The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Gli Stati Uniti attaccano la Russia

Attacco mediatico alla Russia dalle conseguenze pericolosissime

Gli Stati Uniti e di conseguenza tutto il blocco NATO, per continuare a vivere al di sopra delle proprie possibilità sono costretti ad assumere uno status di egemonia geopolitica internazionale, nella storia non si tratta di nulla di nuovo, lo abbiamo visto con l’Impero Romano costretto a divenire impero proprio per il suo fabbisogno di allargarsi per fagocitare risorse ed evitare quindi di implodere su se stesso (se ti fermi sei morto). Gli Stati Uniti nel momento in cui si fermassero, è certo che imploderanno e non c’è bisogno di analisti a confermare il pronostico essendo evidenti quali siano le forze in gioco e che gioco stiano giocando: Guerre e pretesto con intenti nefandi mascherati dalla falsità di dover esportare la democrazia! Un Paese in cui vige ed è praticata assiduamente la pena di morte, un Paese in cui persino i bambini possono e sono condannati all’ergastolo, che erige prigioni abusive dal punto di vista del diritto internazionale come Guantanamo, e che vuole dare lezioni di democrazia? Ma a chi? A chi ha risorse da poter essere ammesse all’impero. In sequenza abbiamo visto, Iraq, Afganistan, Libia, ma ora per chi suona la campana? E’ venuto il momento per la Russia! e le modalità sono le stesse che abbiamo visto per Gheddafi, costui probabilmente il più grande statista degli ultimi 100 anni al quale sono state affibbiate ogni genere di nefandezza che poi si sono tutte rivelate fasulle o costruite dalla CIA, ma la stampa le ricorda come vere mentre invece non ricorda affatto dell’aereo di linea libico abbattuto dall’esercito israeliano nel febbraio 1973.
La Russia a differenza del trio dell’ave Maria, non può essere attaccata militarmente, quindi viene attaccata con la falsità e la menzogna, e la cosa sui media occidentali funziona egregiamente essendo tutte succubi delle agenzia stampa pilotate dalla CIA e dai soliti falsari dell’informazione che abbiamo già visto e conosciuto dietro le cosiddette rivoluzioni colorate.
Da qui in avanti sui media occidentali, non aspettativi una notizia, “una” che sia “una”, veritiera e scritta con ragione di causa rivolta a quanto accade in Russia. Il governo Russo e Putin stanno per essere coinvolto in una valanga mediatica che non è razionalmente possibile credere che ne esca indenne, e se sopravvivrà politicamente lo faranno fuori con i metodi spicci di cui sono consoni gli americani.
Nell’frattempo, mentre il mondo punta lo sguardo sulle “Pussy Riot” grazie alla stampa che fa il copia incolla delle veline uscite dalle agenzie di stampa pilotate dalla CIA, negli Stati Uniti stiamo assistendo alla più longeva, più lunga e più attiva forma di protesta che la storia ricordi, protratta dal gruppo autonomo e spontaneo dal nome Occupacy Wall Street, di cui nessuno ce ne parla preferendo invece puntare l’accendo su un gruppuscolo di sgualdrine che vilipendano i luoghi di culto per protestare contro colui che è l’unico che fino ad ora ha fatto gli interessi della Russia togliendo di mano il vasetto della marmellata dagli oligarchi e tenendo strette alla Russia le risorse a cui tanto ambiscono gli americani. Da qui a poco, metaforicamente parlando, gli cowboy (gli Americani) con i loro mass-media attaccheranno e circonderanno la Russia come bestie ferite rantolanti ed affamate.
Riuscirà il lupo cattivo a mettere le proprie grinfie su cappuccetto rosso? Noi non ci azzardiamo a dare una ipotesi, potrebbe essere che dietro al lupo cattivo si celi per esempio un orso vigoroso, di certo è che dei due titani solo uno riuscirà a sopravvivere: O l’America riuscirà a mettere le proprie grinfie sulle immense risorse della Grande Madre Russia distruggendola, oppure questa imploderà su se stessa precipitando in un baratro che la riporta al medioevo dando ragione alle preoccupazioni fin qui espresse da quelli di Occupacy Wall Street.

RSS
Autore
Giorno e Ora
Messaggio Operazioni
Viktoryia Mitlashuk
female
studiocorsinivr@yahoo.it
Victory Novitskaya

Seguo questa guerra mediatica da anni.Mi sembra incredibile che tanta gente in Occidente si fa trattare come dei ...sempliciotti.Il guaio è che si sa molto poco di Russia e Bielorussia e quindi qualsiasi balla passa.Non voglio imporre il mio punto di vista.Il consiglio migliore è :zaino in spalla e visitare Russia e Bielorussia.ma non solo musei o gli night-girare per le strade.