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capitalismo e barbarie-1

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Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

-Ultime repressioni anti-indiane degli USA, che segnano la fine del genocidio messo in atto nel XIX secolo, 100.000 morti ;
-Guerra anglo-boera per il controllo del Sudafrica, 100.000 morti ;
-vittime delle conquiste coloniali della fine del XIX secolo e inizio del xx secolo, fra cui la conquista della Corea per opera del Giappone, 1908), 500.000 morti ;
-Guerra russo-giapponese (1904-1905). La sola battaglia di Mudken provoco' piu' di 100.000 morti, 300.000 vittime ;
Repressione del 1905 in Russia; 100.000 morti
-Guerra italo-turca per la Tripolitania ; 50.000 morti
-Guerre balcaniche (1912-1913) nin Turchia, Serbia, Bulgaria; 500.000 morti
-Genocidio degli armeni in Turchia; 1.000.000 morti
-Prima guerra mondiale (1914-1918) ; 8.500.000 morti
-Guerra civile in URSS, carestie ed epidemie conseguenti agli interventi stranieri e all'embargo occidentale : 6.000.000 morti;
- Repressione dopo i moti rivoluzionari in diversi Paesi d'europa : Finlandia, Paesi Baltici,Ungheria , Germania, Italia, Polonia,Romania, Bulgaria (19128-1923); 200.000 morti
Federico P.
male
eomer75@davide.it
Eomer75

D'accordo su tutto, ma a me risulta che le carestie in URSS furono dovute alle criminale politica economica di Stalin, volte a:
Affamere la popolazione per reprimere il dissenso
Continuare a vendere le derrate alimentari all'estero per sostenere i faraonici piani di sviluppo incuranti della fame della popolazione (alla faccia dell'embargo).
Credo che ti sia informato male su questo punto.
Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
-Ultime repressioni anti-indiane degli USA, che segnano la fine del genocidio messo in atto nel XIX secolo, 100.000 morti ; -Guerra anglo-boera per il controllo del Sudafrica, 100.000 morti ; -vittime delle conquiste coloniali della fine del XIX secolo e inizio del xx secolo, fra cui la conquista della Corea per opera del Giappone, 1908), 500.000 morti ; -Guerra russo-giapponese (1904-1905). La sola battaglia di Mudken provoco' piu' di 100.000 morti, 300.000 vittime ; Repressione del 1905 in Russia; 100.000 morti -Guerra italo-turca per la Tripolitania ; 50.000 morti -Guerre balcaniche (1912-1913) nin Turchia, Serbia, Bulgaria; 500.000 morti -Genocidio degli armeni in Turchia; 1.000.000 morti -Prima guerra mondiale (1914-1918) ; 8.500.000 morti -Guerra civile in URSS, carestie ed epidemie conseguenti agli interventi stranieri e all'embargo occidentale : 6.000.000 morti; - Repressione dopo i moti rivoluzionari in diversi Paesi d'europa : Finlandia, Paesi Baltici,Ungheria , Germania, Italia, Polonia,Romania, Bulgaria (19128-1923); 200.000 morti

2)
guerra greco-turca(1920-23 )100.000morti e piu' di 150.000 esuli ;
-vittime del fascismo in Europa prima della seconda guerra mondiale (1924-39), 150.000 ;
-guerra franco-spagnola contro i marocchini del RIF (1925-26), 50.000 morti ;
-interventi militari degli USA nell'America centrale, in Sudamerica e Caraibi,(1910-40), 50.000 morti
-guerra per il petrolio del Chaco tra Bolivia e Paraguay (19312.35), 150.000 morti ;
-ittime delle carestie e delle epidemie nelle Indie, in Cina ed Indonesia (1900-1945); 8.000.000 morti (almeno 6.000.000 nella sola Cina) ;
-Repressioni massiccie e guerra civile scatenate da Jang Jeshi in Cina (1927-37); 1.000.000 morti;
-guerra di aggressione giapponese in Cina (1931-41), 1.000.000 morti ;
-guerra del fascismo italiano in Etiopia, 200.000 morti ;
guerra civile in Spagna scatenata da Franco, sostenuto da Hitler e Mussolini e facilitato dal "non intervento" delle democrazie occidentali, 700.000 morti ;
-seconda guerra mondiale provocata dalla Germania di Hitler e dal Giappone militarista.Fu anche il risultato delle capitolazioni successive dei Paesi capitalisti occidentali di fronte al nazismo in Eropa e davanti al Giappone in Asia(1939-45). Vittime militari e civili compresi i deportati e l'locausto, 50.000.000 ;
Cristian Michelacci
male
michelaccic@gmail.com
Cristianm

A parte che sono daccordo con quello scritto da Eomer75 sulla politica di Stalin...non capisco cosa centri la maggior parte di quello che elenchi con il capitalismo...le piu sanguinose di queste guerre come il genocidio degli armeni, prima e seconda guerra mondiale sono nate semmai da questioni etniche o politiche che poco hanno a che vedere con il capitalismo. no?
Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
2) guerra greco-turca(1920-23 )100.000morti e piu' di 150.000 esuli ; -vittime del fascismo in Europa prima della seconda guerra mondiale (1924-39), 150.000 ; -guerra franco-spagnola contro i marocchini del RIF (1925-26), 50.000 morti ; -interventi militari degli USA nell'America centrale, in Sudamerica e Caraibi,(1910-40), 50.000 morti -guerra per il petrolio del Chaco tra Bolivia e Paraguay (19312.35), 150.000 morti ; -ittime delle carestie e delle epidemie nelle Indie, in Cina ed Indonesia (1900-1945); 8.000.000 morti (almeno 6.000.000 nella sola Cina) ; -Repressioni massiccie e guerra civile scatenate da Jang Jeshi in Cina (1927-37); 1.000.000 morti; -guerra di aggressione giapponese in Cina (1931-41), 1.000.000 morti ; -guerra del fascismo italiano in Etiopia, 200.000 morti ; guerra civile in Spagna scatenata da Franco, sostenuto da Hitler e Mussolini e facilitato dal "non intervento" delle democrazie occidentali, 700.000 morti ; -seconda guerra mondiale provocata dalla Germania di Hitler e dal Giappone militarista.Fu anche il risultato delle capitolazioni successive dei Paesi capitalisti occidentali di fronte al nazismo in Eropa e davanti al Giappone in Asia(1939-45). Vittime militari e civili compresi i deportati e l'locausto, 50.000.000 ;

3)
-guerra francese in Indocina, (1946-55), 1.200.000 morti ;
-guerra statunitense in Vietnam, (1956-75) , 2.000.000 morti ;
-repressioni colonialiste ndel dopoguerra fra cui quelle del Madagascar (800.000 morti, Algeria (1945), Marocco, Tunisia, Africa Nera, 500.000 morti ;
-guerra in Algeria, (1956-62) , 1.200.000 morti ;
-massacri anticomunisti in Indonesia dopo il settembre 1965, 1.500.000 morti ;
-guerre e repressioni nel Bengala orientale e in Bangladesh (secondo Amnesty International), 3.000.000 morti ;
-massacri indo-pakistani conseguenti alla spartizione dell'India (1948) (14.000.000 di profughi), anche se alcuni fonti parlano di di 10.000.000 di morti , 300.000 morti;
-quattro guerre arabo-israeliane (1948-56-67-73) e la guerra del Libano, 300.000 morti e piu' di 700.000 esuli palestinesi ;
-repressioni anticurde della Turchia, Iran e Iraq, 200.000 morti
-guerra Iran-Iraq, 600.000 morti,
guerra del Golfo 1991, vittime dirette piu' di 200.000 piu' 50.000 vittime a causa della denutrizione ;
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Stef:
3) -guerra francese in Indocina, (1946-55), 1.200.000 morti ; -guerra statunitense in Vietnam, (1956-75) , 2.000.000 morti ; -repressioni colonialiste ndel dopoguerra fra cui quelle del Madagascar (800.000 morti, Algeria (1945), Marocco, Tunisia, Africa Nera, 500.000 morti ; -guerra in Algeria, (1956-62) , 1.200.000 morti ; -massacri anticomunisti in Indonesia dopo il settembre 1965, 1.500.000 morti ; -guerre e repressioni nel Bengala orientale e in Bangladesh (secondo Amnesty International), 3.000.000 morti ; -massacri indo-pakistani conseguenti alla spartizione dell'India (1948) (14.000.000 di profughi), anche se alcuni fonti parlano di di 10.000.000 di morti , 300.000 morti; -quattro guerre arabo-israeliane (1948-56-67-73) e la guerra del Libano, 300.000 morti e piu' di 700.000 esuli palestinesi ; -repressioni anticurde della Turchia, Iran e Iraq, 200.000 morti -guerra Iran-Iraq, 600.000 morti, guerra del Golfo 1991, vittime dirette piu' di 200.000 piu' 50.000 vittime a causa della denutrizione ;

Be' il vero problema delle guerre, e' dato dalla sovrappopolazione, come affermava malthus.

Se noi analizziamo lo sviluppo post rivoluzione industriale, rispetto allo sviluppo pre rivoluzione industriale, stravolgeva il principio in base al cui, diminuiva la popolazione aumentava il reddito pro capite.

Se noi vediamo dal 1800, c'e' stata una diretta correlazione.

Naturalmente, la terra, non avendo risorse infinite, ne soffre, e causa problemi.

Vi siete mai chiesti perche' i governi al mondo diano soldi per far riprodurre la gente? BE' semplice...perche' creano nuova forza lavoro e quindi nuova domanda.

La vera politica socialista, non e'nei piani quinquiennali, ma nel non fare piu' di un figlio a coppia.

Le guerre, si fanno per il controllo delle risorse disponibili, e sono date dall'aumento della popolazione che causa autonomamente posizioni di rendita(per cui in un mondo di 500 milioni l'iraq non se lo fila nessuno, in un mondo di 6 miliardi si, perche' anche una goccia in piu' di petrolio, e' funzionale alla domanda).



Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
3) -guerra francese in Indocina, (1946-55), 1.200.000 morti ; -guerra statunitense in Vietnam, (1956-75) , 2.000.000 morti ; -repressioni colonialiste ndel dopoguerra fra cui quelle del Madagascar (800.000 morti, Algeria (1945), Marocco, Tunisia, Africa Nera, 500.000 morti ; -guerra in Algeria, (1956-62) , 1.200.000 morti ; -massacri anticomunisti in Indonesia dopo il settembre 1965, 1.500.000 morti ; -guerre e repressioni nel Bengala orientale e in Bangladesh (secondo Amnesty International), 3.000.000 morti ; -massacri indo-pakistani conseguenti alla spartizione dell'India (1948) (14.000.000 di profughi), anche se alcuni fonti parlano di di 10.000.000 di morti , 300.000 morti; -quattro guerre arabo-israeliane (1948-56-67-73) e la guerra del Libano, 300.000 morti e piu' di 700.000 esuli palestinesi ; -repressioni anticurde della Turchia, Iran e Iraq, 200.000 morti -guerra Iran-Iraq, 600.000 morti, guerra del Golfo 1991, vittime dirette piu' di 200.000 piu' 50.000 vittime a causa della denutrizione ;

4)
interventi diretti USA o attaverso gruppi paramilitari in Nicaragua, Salvador, Guatemala, Panama, Rep. Dominicana, ecc, 200.000 morti ;
-guerra a Timor Orientale, 200.000 morti ;
-repressione in Cile, Argentina, Brasile, Peru', Colombia, Bolivia, sostenute in generale dai servizi USA, 150.000 morti ;
-conflitti interetnici in Transcaucasia e in asia centrale (1990-1995) tra cui la guerra in Cecenia, 200.000 morti ;
-guerra in Angola, 2.000.000 morti ;
-guerra in Mozambico, 1.000.000 morti ;
-massacri in Somalia, Liberia, Ruanda (genocidio tutsi 500.000), Burundi, Sierra Leone, Congo/Zaire, Congo/Brazaville (1990-97), 4.000.000 m orti ;
-guerra interna in Afghanistan dopo la caduta dell'ultimo governo progressista, 700.000 morti ;-
guerra e massacri etnici nella ex Jugoslavia provocati dalla disgregazione del Paese incoraggiati dalla Germania e da altre potenze occidentali, 200.000 morti, 4.000.000 di esuli.
BIBLIOGRAFIA !
Federico P.
male
eomer75@davide.it
Eomer75

Dominedio:
Be' il vero problema delle guerre, e' dato dalla sovrappopolazione, come affermava malthus. Se noi analizziamo lo sviluppo post rivoluzione industriale, rispetto allo sviluppo pre rivoluzione industriale, stravolgeva il principio in base al cui, diminuiva la popolazione aumentava il reddito pro capite. Se noi vediamo dal 1800, c'e' stata una diretta correlazione. Naturalmente, la terra, non avendo risorse infinite, ne soffre, e causa problemi. Vi siete mai chiesti perche' i governi al mondo diano soldi per far riprodurre la gente? BE' semplice...perche' creano nuova forza lavoro e quindi nuova domanda. La vera politica socialista, non e'nei piani quinquiennali, ma nel non fare piu' di un figlio a coppia. Le guerre, si fanno per il controllo delle risorse disponibili, e sono date dall'aumento della popolazione che causa autonomamente posizioni di rendita(per cui in un mondo di 500 milioni l'iraq non se lo fila nessuno, in un mondo di 6 miliardi si, perche' anche una goccia in piu' di petrolio, e' funzionale alla domanda).

Una nazione che fa un solo figlio per coppia, è destinata a morire.
Destinati a morirer sono l'occidente, ormai sterile, e la cina.
La cina sta sì crescendo, ma come potrà resistere quando avrà il 66% della popolazione composto da vecchi.
Il Grande Satana, cioè gli Stati uniti, mai si sognerebbero di imporre il figlio unico. Gli Stati uniti invece continueranno ad essere un popolo giovane, e quindi continuerannoa fare come gli pare.
La russia paga ancora i milioni di morti causati dalle purghe staliniane e il prezzo dei molti giovani uccisi durante il secondo conflitto mondiale. La sua popolazione diminuisce e invecchia. Questo gli ideologi del "nuovo secolo americano" lo sanno, e lo dicono nelle loro pubblicazioni.
Un paese forte è prolifico. Un'umanità con un solo figlio per coppia è destinata a diventare sterile e dominata da qualcuno.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Eomer75:
Una nazione che fa un solo figlio per coppia, è destinata a morire. Destinati a morirer sono l'occidente, ormai sterile, e la cina. La cina sta sì crescendo, ma come potrà resistere quando avrà il 66% della popolazione composto da vecchi. Il Grande Satana, cioè gli Stati uniti, mai si sognerebbero di imporre il figlio unico. Gli Stati uniti invece continueranno ad essere un popolo giovane, e quindi... La russia paga ancora i milioni di morti causati dalle purghe staliniane e il prezzo dei molti giovani uccisi durante il secondo conflitto mondiale. La sua popolazione diminuisce e invecchia. Questo gli ideologi del "nuovo secolo americano" lo sanno, e lo dicono nelle loro pubblicazioni. Un paese forte è prolifico. Un umanità con un solo figlio per coppia è destinata a diventare sterile e dominata da qualcuno.

Ma un umanita' africana con 10 figli a testa e' destinata a morire per mancanza di risorse, e perche' la terra, a differenza di altri beni, non si produce .

L'eccesso di popolazione porta a speculazione, immobiliare... agricola...

La cina e' destinata a dominarci per numero di persone, e per struttura autoritaria, ormai l'america e' finita.

Le crisi degli imperi, iniziano sempre con la svalutazione della moneta, la crisi dell'impero romano inizio' con nerone, che ridusse il quantitativo d'oro nelle monete, la crisi dell'impero americano, e' iniziata con nixxon.

nel 1986 Docente dell'universita' di Harvard-del gruppo studi malthusiani- scrisse:" come sopravvivere alla prossima crisi" in cui si parlava della prossima crisi immobiliare che in accordo alle sue stime sarebbe arrivata nel 2000(sbaglio di 7 anni) a causa di un eccesso di credito inflazionistico, e nell'accaduto, non sbaglio' una virgola,ed e' di tutt'altro avviso.

La faglia dello sviluppo moderno e' data dal fatto che cresce in funzione della popolazione e questo generi fasi e settori di rendita, un mondo con 50 miliardi di persone, sarebbe solo una catastrofe: guerre, malattie, epidemie per il controllo delle riserve, e scomparsa della terra coltivabile, contro la speculazione edilizia,e speculazione sotto tutti gli effetti.

Abbiamo bisogno di una popolazione inferiore a livello mondiale.


Attualmente il malthusiani a livello economico, sono stati gli unici ad aver previsto il disastro del 2009.


Per non avere guerre , catastrofi e terremoti, bisognerebbe avere una popolazione stabile intorno ai 500 milioni di persone su base mondiale... siamo 20 volte tanto... pensa te.

Stranamente, lo stato meno popoloso al mondo, la costa rica, non ha un esercito, e lo stato piu' popoloso al mondo si...

Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Eomer75:
Una nazione che fa un solo figlio per coppia, è destinata a morire. Destinati a morirer sono l'occidente, ormai sterile, e la cina. La cina sta sì crescendo, ma come potrà resistere quando avrà il 66% della popolazione composto da vecchi. Il Grande Satana, cioè gli Stati uniti, mai si sognerebbero di imporre il figlio unico. Gli Stati uniti invece continueranno ad essere un popolo giovane, e quindi continuerannoa fare come gli pare. La russia paga ancora i milioni di morti causati dalle purghe staliniane e il prezzo dei molti giovani uccisi durante il secondo conflitto mondiale. La sua popolazione diminuisce e invecchia. Questo gli ideologi del "nuovo secolo americano" lo sanno, e lo dicono nelle loro pubblicazioni. Un paese forte è prolifico. Un'umanità con un solo figlio per coppia è destinata a diventare sterile e dominata da qualcuno.

In Cina la popolazione è cresciuta dopo un ventennio di un figlio per coppia, non è retroceduta.
La Cina cresce quasi a doppia cifra di PIL anche quest'anno perchè non esistono diritti per i lavoratori e non solo nelle Zone di Libero Scambio.
Negli Stati Uniti un limite alla fecondità mi pare inconcepibile già per Costituzione.
Federico P.
male
eomer75@davide.it
Eomer75

Dominedio:
Ma un umanita' africana con 10 figli a testa e' destinata a morire per mancanza di risorse, e perche' la terra, a differenza di altri beni, non si produce . L'eccesso di popolazione porta a speculazione, immobiliare... agricola... La cina e' destinata a dominarci per numero di persone, e per struttura autoritaria, ormai l'america e' finita. Le crisi degli imperi, iniziano sempre con la svalutazione della moneta, la crisi dell'impero romano inizio' con nerone, che ridusse il quantitativo d'oro nelle monete, la crisi dell'impero americano, e' iniziata con nixxon. nel 1986 Docente dell'universita' di Harvard-del gruppo studi malthusiani- scrisse:" come sopravvivere alla prossima crisi" in cui si parlava della prossima crisi immobiliare che in accordo alle sue stime sarebbe arrivata nel 2000(sbaglio di 7 anni) a causa di un eccesso di credito inflazionistico, e nell'accaduto, non sbaglio' una virgola,ed e' di tutt'altro avviso. La faglia dello sviluppo moderno e' data dal fatto che cresce in funzione della popolazione e questo generi fasi e settori di rendita, un mondo con 50 miliardi di persone, sarebbe solo una catastrofe: guerre, malattie, epidemie per il controllo delle riserve, e scomparsa della terra coltivabile, contro la speculazione edilizia,e speculazione sotto tutti gli effetti. Abbiamo bisogno di una popolazione inferiore a livello mondiale. Attualmente il malthusiani a livello economico, sono stati gli unici ad aver previsto il disastro del 2009. Per non avere guerre , catastrofi e terremoti, bisognerebbe avere una popolazione stabile intorno ai 500 milioni di persone su base mondiale... siamo 20 volte tanto... pensa te. Stranamente, lo stato meno popoloso al mondo, la costa rica, non ha un esercito, e lo stato piu' popoloso al mondo si...

Finora tutte le previsioni catastrofistiche dei malthusiani e neomalthusiani si sono rivelate infondate.
In africa non c'è cibo per una cultura in cui è difficile far passare le nuove tecnologie e tedniche di produzione agricola e perchè qualcuno soffia sul fuoco dei conflitti per controllarne le immende risorse.
Sul futuro della cina non sono tanto d'accordo, e poi comunque non ho ancora conosciuto nessuno in grado di prevedere il futuro.

Sulla crisi dell'impero romano, secondo molti storici, il meccanismo è stato questo: l'imperaotre aureliano decreta che ogni città deve attrezzarsi per difendersi da sola. Questo causa la crisi del sistema stradale, su cui si reggeva l'economia. Allora, solo dopo, la svalutazione della moneta. Infatti alcuni storici anticipano l'inizio del emdioevo proprio alla data di quell'editto.

Sulle precisioni dei malthusiani ho la stessa idea delle previsioni del tempo. Non si sa se sono esatte finchè non arriva il giorno dopo e si può contollare.
Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
In Cina la popolazione è cresciuta dopo un ventennio di un figlio per coppia, non è retroceduta. La Cina cresce quasi a doppia cifra di PIL anche quest'anno perchè non esistono diritti per i lavoratori e non solo nelle Zone di Libero Scambio. Negli Stati Uniti un limite alla fecondità mi pare inconcepibile già per Costituzione.

ma poi perchè le popolazioni povere non dovrebbero godere di un diritto alla fecondità alla pari di quelle piu' agiate ?
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Eomer75:
Finora tutte le previsioni catastrofistiche dei malthusiani e neomalthusiani si sono rivelate infondate. In africa non c'è cibo per una cultura in cui è difficile far passare le nuove tecnologie e tedniche di produzione agricola e perchè qualcuno soffia sul fuoco dei conflitti per controllarne le immende risorse. Sul futuro della cina non sono tanto d'accordo, e poi comunque non ho ancora conosciuto nessuno in grado di prevedere il futuro. Sulla crisi dell'impero romano, secondo molti storici, il meccanismo è stato questo: l'imperaotre aureliano decreta che ogni città deve attrezzarsi per difendersi da sola. Questo causa la crisi del sistema stradale, su cui si reggeva l'economia. Allora, solo dopo, la svalutazione della moneta. Infatti alcuni storici anticipano l'inizio del emdioevo proprio alla data di quell'editto. Sulle precisioni dei malthusiani ho la stessa idea delle previsioni del tempo. Non si sa se sono esatte finchè non arriva il giorno dopo e si può contollare.

be' sulla crisi di adesso, ci hanno preso in pieno(guarda il libro del 1986).

L'aumento della popolazione porta automaticamente speculazione, secondo tutte le teorie economiche di economia dello sviluppo, personalmente, preferisco il costa rica al brasile, meglio pochi ma buoni al mondo.

Le guerre ci sono per eccesso di popolazione, non si soffia sul fuoco, sono le tribu' che combattono per prenderne il controllo e per sfruttarle, visto che tutti gli stati pieni di materie prime, sono storicamente dittature.


Federico P.
male
eomer75@davide.it
Eomer75

Che l'eccesso di poplazione dei paesi musulmani preoccupa chi li vuole dominare, e pertanto va lì a fare la guerra, è una cosa ovvia.
Ma io personalmente ho una visione morale un po' diversa. Nella mia visione morale se uno vuole il petrolio lo compra dal legittimo proprietario. E se uno vuole installare basi militari in un apese si mette d'accordo con chi lo governa. Se chi lo governa vuole fare altro, le basi non ce le mette.
La terra appartiene a chi la abita.

Prevedere una crisi è anch'essa una cosa un po' ovvia. La storia è un'alternarsi di crisi e di periodi floridi.
Prevedere una crisi è come dire a una persona che un giorno morirà.
Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
In Cina la popolazione è cresciuta dopo un ventennio di un figlio per coppia, non è retroceduta. La Cina cresce quasi a doppia cifra di PIL anche quest'anno perchè non esistono diritti per i lavoratori e non solo nelle Zone di Libero Scambio. Negli Stati Uniti un limite alla fecondità mi pare inconcepibile già per Costituzione.

Beato capitalismo !Non annuncia nulla e non fa mai le promesse. Nessun manifesto, nessuna dichiarazione in venti punti programmatici sulla felicità chiavi in mano.Vi spappola, vi sventra, vi asservisce, vi martirizza, in breve vi delude ? Avete il diritto di sentirvi infelici ma non delusi, giacchè la delusione richiede un impegno non onorato.
Quelli che annunciano un domani in cui si canterà con la giusta intonazione, si espongono alla accusa di inganno quando il loro tentativo sprofonda in una spaventosa cacofonia.Il capitalismo al contrario si coniuga giudiziosamente al presente. IL CAPITALISMO E'. Quanto al futuro, lo lascia volentieri ai sognatori, agli ideologi, agli ecologisti.
I suoi delitti sono quasi perfetti, nessuna prova scritta che ne accerti la premeditazione.
Il Terrore del 1793 ? Quelli che non amano le rivoluzioni si immaginano facilmente i responsabili: i Lumi e la irragionevole volontà di ordinare la società secondo la ragione.
Il comunismo ? Le biblioteche traboccano di opere da biasimare.Nulla di simile per il capitalismo.Non gli si puo' certo rimprovare di fabbricare sciagure pretendendo di fabbricare felicità.Il capitalismo accetta di venir giudicato solamente su quanto ,o motiva da sempre: la ricerca del massimo profitto nel minor tempo possibile.Gli altri si interessano all'uomo ? Esso si occupa di merci. Si sono mai viste merci felici o infelici ?
Federico P.
male
eomer75@davide.it
Eomer75

Quale sarebbe il titolo di questo libro dell'86. Dove lo mtrovo così me lo leggo?
Conosco un po' di questa letteratura. Prevedono le crisi.
Ma la storia umana è un'alternarsi di crisi e periodi floridi. Prevedere tout court una crisi è come dire a una persona che un giorno morirà.
Altra cosa sarebbe dirgli il giorno preciso e come, ma di norma le previsioni sono tutt'altro che così precise.
Comuqnue scrivere un libro dicendo che un giorno ci sarà la crisi perchè c'è troppa popolazione serve solo, quando arriva la crisi, che prima o poi arriva comunque, per dire: "ve lo avevamo detto che c'è troppa popolazione".
Ora quando ci saranno studi precisi su questa crisi, che di norma si possono fare quando il fenomeno si è chiuso, e quando c'è il tempo per accumulare e analizzare sufficenti moli di dati, si vedrà se il meccanismo è proprio quello ipotazzato dal tuo libro.
Io ragiono così!
Stefano Manfredi
male
ManStef@hotmail.com
Stef

Stef:
Beato capitalismo !Non annuncia nulla e non fa mai le promesse. Nessun manifesto, nessuna dichiarazione in venti punti programmatici sulla felicità chiavi in mano.Vi spappola, vi sventra, vi asservisce, vi martirizza, in breve vi delude ? Avete il diritto di sentirvi infelici ma non delusi, giacchè la delusione richiede un impegno non onorato. Quelli che annunciano un domani in cui si canterà con la giusta intonazione, si espongono al per voler cambiare l'ordine delle cose, con le incrsciose conseguenze cicliche la accusa di inganno quando il loro tentativo sprofonda in una spaventosa cacofonia.Il capitalismo al contrario si coniuga giudiziosamente al presente. IL CAPITALISMO E'. Quanto al futuro, lo lascia volentieri ai sognatori, agli ideologi, agli ecologisti. I suoi delitti sono quasi perfetti, nessuna prova scritta che ne accerti la premeditazione. Il Terrore del 1793 ? Quelli che non amano le rivoluzioni si immaginano facilmente i responsabili: i Lumi e la irragionevole volontà di ordinare la società secondo la ragione. Il comunismo ? Le biblioteche traboccano di opere da biasimare.Nulla di simile per il capitalismo.Non gli si puo' certo rimprovare di fabbricare sciagure pretendendo di fabbricare felicità.Il capitalismo accetta di venir giudicato solamente su quanto ,o motiva da sempre: la ricerca del massimo profitto nel minor tempo possibile.Gli altri si interessano all'uomo ? Esso si occupa di merci. Si sono mai viste merci felici o infelici ?

I soli bilanci che contano sono quelli contabili, ascrivergli altri delitti è andare fuori tema.Semmai si potranno tirare in ballo le catastrofi naturali. Ve lo hanno ripetuto a sufficienza :il capitalismo è la condizione naturale dell'umanità, l'uomo si ritrova nel capitalismo come un pesce nell'acqua. Occorre la frivola arroganza degli ideologi per voler cambiare l'ordine delle cose con le incresciose conseguenze cicliche che conosciamo : rivoluzione, repressione,delusione, contrizione.Non muovetevi, è il capitalismo che si muove per voi, del resto anche la natura ha le sue catastrofi, cerchereste forse i responsabili in un terremoto o in un maremoto ? Il crimine dopotutto implica un criminale, anche il capitalismo ha le sua catastrofi naturali. Per quanto concerne il comunismo le schede sono facili da stabilire: due con la barba, uno con la barbetta,uno con i baffi, uno che attraversava lo Yagtze Kiang a nuoto,un patito dei sigari ecc.Si possono odiare quei volti in carne ed ossa. Invece nel capitalismo compaiono soltanto indici impersonali : Dow Jones ,CAC 40, Nikkei, ecc...
Provate a detestare un indice !
L'impero del Male si identifica sempre con un territorio, ha sempre le sue capitali, è legato a luoghi.
A CHI INVIARE I MANDATI DI COMPARIZIONE PER UN EVENTUALE PROCESSO DI NORIMBERGA ?
Capitalismo ? Arcaismo fuori moda
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Stef:
Beato capitalismo !Non annuncia nulla e non fa mai le promesse. Nessun manifesto, nessuna dichiarazione in venti punti programmatici sulla felicità chiavi in mano.Vi spappola, vi sventra, vi asservisce, vi martirizza, in breve vi delude ? Avete il diritto di sentirvi infelici ma non delusi, giacchè la delusione richiede un impegno non onorato. Quelli che annunciano un domani in cui si canterà con la giusta intonazione, si espongono alla accusa di inganno quando il loro tentativo sprofonda in una spaventosa cacofonia.Il capitalismo al contrario si coniuga giudiziosamente al presente. IL CAPITALISMO E'. Quanto al futuro, lo lascia volentieri ai sognatori, agli ideologi, agli ecologisti. I suoi delitti sono quasi perfetti, nessuna prova scritta che ne accerti la premeditazione. Il Terrore del 1793 ? Quelli che non amano le rivoluzioni si immaginano facilmente i responsabili: i Lumi e la irragionevole volontà di ordinare la società secondo la ragione. Il comunismo ? Le biblioteche traboccano di opere da biasimare.Nulla di simile per il capitalismo.Non gli si puo' certo rimprovare di fabbricare sciagure pretendendo di fabbricare felicità.Il capitalismo accetta di venir giudicato solamente su quanto ,o motiva da sempre: la ricerca del massimo profitto nel minor tempo possibile.Gli altri si interessano all'uomo ? Esso si occupa di merci. Si sono mai viste merci felici o infelici ?

Il libro si chiama :" come salvare i vostri soldi in periodi di crisi" ed e' un opera molto precisa prima della presidenza regan. Fu eliminato dalla circolazione dalla presidenza carter, perche' fu accusato di catastrofismo, senza alcuna rilevanza scientifica, ma ... stranamente con un errore minimo, prevede senza problemi quello che sta accadendo ora(ricordo che questa tipologia di crisi non si verificava dal 1930).

Si spinge all'aumento di figli cosi' aumenta l'offerta lavorativa e si creano prezzi del lavoro piu' bassi...- vi siete mai chiesti perche' gli unici che puntano sulla famiglia sono i governi di destra? per lavoro? perche' credono veramente nei valori? semplice... perche' si creano cosi' nuovi lavoratori, e 1 lavoratore in piu' porta una diminuzione automatica del costo del salario.

i diritti dei lavoratori si affermano meglio dove la quantita' di popolazione e' minima, dato di fatto. Le istituzioni religiose, spingono a fare figli, in quanto sono una funzione del potere costituito, che porta a un incremento della massa della classe sociale bassa, rispetto alla popolazione.

Capitalismo o comunismo? Il risultato teorico dovrebbe essere lo stesso, il risultato pratico pure, l'aumento della popolazione, porta a un aumento dei bisogni, a una aumento del reddito, e ... a un annullamento della democrazia, perche' come diceva Deng xiao ping:"in un paese di un miliardo di persone non ci puo' essere democrazia, perche', anche se c'e' un opposizione anti-democratica di un 1% ci sono sempre 10 milioni pronti a fare casino, che sono, comunque un mucchio di persone".

Il comunismo si trasformava in dittatura per un altro motivo: basandosi sulla piena occupazione, la piena occupazione, senza dittatura, porta automaticamente le persone a lavorare meno, e a fare piu' ricriminazioni salari. Un mondo a disoccupazione 0,democratico, e' a produzione zero, perche' ogni mese ci sarebbero scioperi, il comunismo era la dittatura, perche' in quella condizione di base , era l'unico modo per farli lavorare.

Gli stati scandinavi sono democrazie, perche' la densita' di popolazione e' minima, e sono sotto il livello di carico.

Federico Petteruti
male
bellearti@mail.ru
Petyapetuscok

le teorie economiche sono discutibili, le leggi della fisica e della chimica no.
Il nostro pianeta non e' in grado di sostenere una popolazione di 6 miliardi di persone viventi in un sistema economico di tipo capitalistico.
Ragionare in termini di crescita del Pil, sperando in una sua continua crescita illimitata, quando le risorse naturali sono invece limitate non ha alcun senso.. L'idea cristiano-cattolica del crescetevi e moltiplicatevi e' criminale, una seria politica demografica e' essenziale su scala mondiale. Il sogno americano del consumo "prosto tak" e non in conseguenza di un bisogno puo' essere limitato solo a una piccola parte della popolazione mondiale, non e' sostenibile a livello globale.
La popolazione italiana non e' mai stata nella storia di oltre 60 milioni, come quella mondiale non e' mai stata superiore ai 6 miliardi. Non a caso ora che condizioni di vita in alcuni stati emergenti come Cina, Brasile, e India stanno migliorando, a noi e' riservata "una fetta piu' piccola della torta"
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Petyapetuscok:
le teorie economiche sono discutibili, le leggi della fisica e della chimica no. Il nostro pianeta non e' in grado di sostenere una popolazione di 6 miliardi di persone viventi in un sistema economico di tipo capitalistico. Ragionare in termini di crescita del Pil, sperando in una sua continua crescita illimitata, quando le risorse naturali sono invece limitate non ha alcun senso.. L'idea cristiano-cattolica del crescetevi e moltiplicatevi e' criminale, una seria politica demografica e' essenziale su scala mondiale. Il sogno americano del consumo "prosto tak" e non in conseguenza di un bisogno puo' essere limitato solo a una piccola parte della popolazione mondiale, non e' sostenibile a livello globale. La popolazione italiana non e' mai stata nella storia di oltre 60 milioni, come quella mondiale non e' mai stata superiore ai 6 miliardi. Non a caso ora che condizioni di vita in alcuni stati emergenti come Cina, Brasile, e India stanno migliorando, a noi e' riservata "una fetta piu' piccola della torta"

concordo , thumbs_up

anche se pure l'economia politica moderna parla dell'essenzialita' di una politica demografica attiva.(proviamo a immaginare un mondo di 60 miliardi di persone, e penseremo solo a guerre a catastrofi.


thumbs_up

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