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cerco di conoscere una ragazza ...

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Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

ci sono i lati pro e lati contro, dipende uno cosa cerca.. e questo è caratterizzato dalle esperienze di vita, specialmente le negative. Le russe ne hanno piene le scatole dei rozzi attaccati al bicchiere e cercano il romantico che le sappia ascoltare, che metta lei al centro del mondo.. e in questo gli italiani sono in testa all'inizio, ma poi fa parte del gioco della seduzione e anche lui potrebbe cascare nella trappola di lei e legarsi. Tutti vogliamo quello che non abbiamo, ma caso strano poi alla fine desideriamo stare con "i mogli e buoi dei paesi tuoi" e così il cerchio si chiude.. e gli uomini sono sempre quelli e le donne sempre quelle.
Il sesso facile è contro il rapporto duraturo ma è rivelatore, se a lui/lei fregava solo quello è tutto presto svelato, senza dover rimetterci il cuore quando è già troppo tardi. L'importante è liberarsi dei tabù, specialmente quelli della nonna e sentirsi liberi di scegliere e orgogliosi di averlo fatto, se poi son rose fioriranno altrimenti niente. Nn ci si deve aspettare niente da nessuno, le coppie si dovrebbero creare naturalmente per attitudini simili, riconoscersi nell'altro, il piacere di condividere con quella persona.. e non per "lo faccio se", pretese inattese, prigioni culturali e tabù, io odio profondamente queste cose, sono cazzate che dividono la gente che fanno guardare tutto con diffidenza e sospetto. Se a me piace una persona continuo a passare il tempo con lei, altrimenti me ne libero psicologicamente facilmente, non pretendo nulla in cambio, osservo, ascolto e corrispondo. Per me la nonna può andare aff :)
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

: Italioti
Italioti
Giovannone1:
Mannaggia al vaticano, il nostro potrebbe essere un mondo come tanti altri, + libero, + equilibrato e meno egocentrico

Purtroppo non saremo mai un Paese normale, il cancro del cattolicesimo e` inestirpabile. Ce lo dobbiamo tenere `sto fottutissimo e maledettissimo vaticano non per altro ma semplicemente perche` gli italioti sono credenti..piu` sono ignoranti (o mentalmente deteriorati) e piu` sono credenti.
Cmq siamo in buona compagnia...(mal comune mezzo gaudio) anche i mussulmani sono abbastanza malmessi.
Svetlana Reout
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mirto16@yahoo.it
Sweet

Angelok112:
Purtroppo non saremo mai un Paese normale, il cancro del cattolicesimo e` inestirpabile. Ce lo dobbiamo tenere `sto fottutissimo e maledettissimo vaticano non per altro ma semplicemente perche` gli italioti sono credenti..piu` sono ignoranti (o mentalmente deteriorati) e piu` sono credenti.
Cmq siamo in buona compagnia...(mal comune mezzo gaudio) anche i mussulmani sono abbastanza malmessi.

...MENOMALE CHE CI RIMASTO QUALCUNO CHE RENDE CONTO DELLA REALTA E CAPISCE CHE ITALIA NON è PIU UN BELL PAESE (..come forse era una volta !)... e lo capira anche qualche pellegrino in viaggio di ricerche...oltre gli'immigrati che passano qualche annetto qui...ogni cosa si valuta in paragone! smile_regular
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Non sono infatti poche le donne straniere deluse dallo stile di vita italiano e, guarda caso, dal marito/compagno italiano. Molte dicono addirittura che, non fosse per il clima e per gli stipendi un po' bassini, si vivrebbe molto meglio in Russia che non in Italia (il cibo è un altro discors perché, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la cucina russa è varia, più varia di quella norvegese. Forse in Bielroussia è un po' ripetitiva e non offre tantissima scelta però per giudicare si dovrebbe vivere là...comunque i tedeschi in quanto a schifaste alimentari non li batte nessuno: maionese sulla pizza ai frutti di mare, zucchine crude abbinate a biscotti al cioccolato, ristoranti dei campeggi che il 23 Luglio preparano STINCO DI MAIALE E PATATE per i turisti tedeschi, almeno in Bielorussia esiste una cucina invernale ed una estiva!).
Gentilmente, poi, avrei bisogno di un'informazione relativa alla scuola bielorussa e mi apre di capire che Sweet sia bielorussa: una bambina di 11 anni che classe frequenta a Gomel? E questa classe a che cosa corrisponde in Italia?? Ed un bimbo di 13 anni che classe frequenta in bielo e a cosa corrisponde in Italia? E a quanti anni si finisce di studiare in Bielorussia e si può andare a lavorare? A quale età ci si diploma?? Ho promesso alla mia bambina una collana di Swarowskj quando si diplomerà ma mi piacerebbe capire quando, almeno inizio a risparmiare!!! Sapete poi dirmi qualcosa della situazione finanziaria della Bielroussia? E' migliorata o no? A Pasqua la famiglia dei bambini mi ha detto che avevano cucinato poca roba perché c'era una crisi paurosa...se va avanti così, comunque, anche in Italia sarà sempre peggio!
Elena Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volk Volk

Scusate, volevo dire "schifosate alimentari"
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

mah a me non è sembrata troppo male la situazione, a Gomel i Bielorussi si dimostrano tenaci e sono abituati a "stringere la cintura", a Gomel ho visto una situazione tranquilla, nessun accenno di malessere o di "reazione" nella gente, quasi si accontentassero di quello che hanno, ma sempre mantenendo i sogni che un giorno possa essere meglio..
La mia impressione è che le cose "funzionino" perchè ognuno ha un lavoro, ognuno può guadagnare dei soldi e ha un impegno quotidiano da svolgere, questo mantiene le cose in "pace", dando poco spazio a impulsi di delinquenza, lavori improvvisati e spesso di dubbia credibilità.. ecc. Cose che ad esempio si vedono in Ucraina.
Elena Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volk Volk

In Ucraina la gente è DISPERATA!!! Qui nel Nord Italia vedi fiumi di donne ucraine non giovani che sono state costrette a lasciare l'Ucraina perché là non c'è lavoro, i prezzi sono alle stelle, giovani ucraine con due lauree costrette a darla ai turisti per sopravvivere, instabilità sociale. E quando gli domandi " Ma sotto il regime c'era però il lavoro..." ti dicono: " Sì, c'era lavoro e casa per TUTTI. E se non avevi voli a di lavorare ti dava lo Stato un lavoro. Oggi o ricchi ricchi o gente che non trova nemmeno lavoro". ora io dico: Ma com'è possibile che abbiano ridotto uno Stato così? Cosa fa il governo ucraino? In Bielorussia si vive molto meglio secondo me. Tanto di cappello a Lukashenko, con tutti i contro che ha. E' riuscito, dopo ilc rollo dell'Urss, a mantenere una certa stabilità politica e sociale. Come abbia fatto non so, so che io non ci sarei riuscita.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

La colpa è nostra perchè abbiamo voluto portare questo territorio sotto l'influenza geopolitica della Nato, senza offrire nessuna reale contropartita.. Il modello Americano a cui siamo sottoposti noi occidentali è quello parassitico delle lobie ebraiche tra cui le banche, un modello che no produce nulla se non debiti e per sopravvivere si è costretti a rubare, e questo è ciò che stanno facendo gli americani da oltre 50 anni: A casa vostra non troverete mai una TV, una lavatrice, un boiler, una pacchetto di pasta made in USA, però gli USA sono onnipresenti dove conta esserci.
Siamo costretti a mantenere questo modello? Io dico di no, ma di fatto ci costringono.
Non solo a me dispiace per le genti ucraine, ma anche per noi e tutto ciò che sta per succedere.
Badate bene che quando i papi in antichità e Hitler stesso quando ce l'avevano contro gli ebrei, nei fatti non era per motivi raziali, questo semmai era un pretesto facile da capire per le masse.
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Adottato il "modello USA".. con buona pace in Ucraina di chi si è spartito "la torta" nazionale.. creando fratture incolmabili tra i ricchi e il resto della gente. C'è chi ha venduto il proprio terreno per poche grivne convinto di fare un affare.. e solo ora ha capito che truffa gli è stata rifilata. Gli ucraini vorrebbero lavorare la loro terra ma non la posseggono più, è tutto lotizzato e molto rimane purtroppo incolto. Capitalismo + sfrenato e sbrigliato.
In BY, se è ancora come nella vecchia URSS, chi non lavora non solo "non fa l'amore" ma va in galera. Gli sfaccendati erano considerati nemico del popolo e della patria, un parassita sociale inaccettabile. Lukashenko non ha fatto altro che mantenere il vecchio stampo, e i risultati sono apprezzabili. Purtroppo i bielorussi, secondo me, sono un popolo "spento".. sono abbastanza introversi, nutrono pochi desideri e motivazione per raggiungere traguardi ambiziosi.. questo si riflette nel loro modo di socializzare e di vivere. Qualità che invece in Russia sono più visibili.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Webmaster:
La colpa è nostra perchè abbiamo voluto portare questo territorio sotto l'influenza geopolitica della Nato, senza offrire nessuna reale contropartita.. Il modello Americano a cui siamo sottoposti noi occidentali è quello parassitico delle lobie ebraiche tra cui le banche, un modello che no produce nulla se non debiti e per sopravvivere si è costretti a rubare, e questo è ciò che stanno facendo gli americani da oltre 50 anni: A casa vostra non troverete mai una TV, una lavatrice, un boiler, una pacchetto di pasta made in USA, però gli USA sono onnipresenti dove conta esserci.
Siamo costretti a mantenere questo modello? Io dico di no, ma di fatto ci costringono.
Non solo a me dispiace per le genti ucraine, ma anche per noi e tutto ciò che sta per succedere.
Badate bene che quando i papi in antichità e Hitler stesso quando ce l'avevano contro gli ebrei, nei fatti non era per motivi raziali, questo semmai era un pretesto facile da capire per le masse.

be contro l'imprenditoria ebraica ce l'hanno anche molti ebrei stessi. Il sionismo e' una forma ebraica di nazismo (a chi obiettasse che e' nato dal socialismo, ricordo che nazismo sta per nazional socialismo, quindi anche il nazismo e' frutto del socialismo), ed e' presente da sempre in tutti gli ebrei che miravano al :' ritorno in palestina'. Il modello americano e' solo una versione moderna del modello imperiale: importare dai popoli schiavi per mangiare, e dominare gli schiavi.
La cosa piu' pezzente la fanno i tedeschi, in europa, strano ma vero, copiando tutti i prodotti, qualcuno potra' dirmi che il primo produttore di tecnologia sia la germania, in realta' non e' vero perche' la germania al mondo e' il primo esportatore di mozzarella, olio di oliva e feta, quando si parla della collaborazione europea, in realta' parliamo di una lotta fra schiavi. L'ex ussr aveva organizzato il comecon molto e molto meglio di come attualmente funziona l'unione europea(si preoccupano delle grandezze dei cetrioli, ma non di dire che se sei un cittadino europeo che vivi in uno stato diverso dal tuo e sposi un cittadino extracomunitario, devi registrare il matrimonio nel tuo paese d'origine, altrimenti l'extracomunitario non prende il permesso di soggiorno).
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

quello che hanno fatto e stanno facendo gli ebrei con i palestinesi è orribile.. ed è risaputo e appoggiato da grandi potenze "democratiche" come gli USA. Se per un attimo togliete le barbarie dei nazisti il paragone che si offre non è così diverso
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Sì, va bene. Ma il Governo ucraino dov'è??? mentre la sua gente è costretta a fuggire per trovare uno straccio di lavoro (ricordo che le ucraine 35-60enni che sono qui in Italia per lavoro non fanno le maestre o le dottoresse ma fanno le badanti, le baby-sitter, le facchine negli ipermercati...vero che il lavoro di badante è ben pagato ma se accetti di stare in casa di anziani giorno e notte e li pulisci. Non è che sia un lavoro molto ambizioso, pur essendo un lavoro rispettabilissimo e degno di essere ben pagato. Ma una che in Urss era professoressa di matematica ora si ritrova a pulire estranei e/o gabinetti e nemmeno nel proprio Paese!!! Scusate, mi spiegate cos'è questa cosa che in Russia sotto il regime comunista se non avevi molta voglia di lavorare andavi in galera? Io so che lo Stato ti dava un lavoro, fosse anche guardare le galline (sempre meglio che delinquere o rubare, no?). E pensare che l'Ucraina ha molte più risorse della Bielorussia (montagna, mare, ecc...). Il popolo bielorusso non è spento, semplicemente è un po' vecchio stampo. Lavorano tutti, sì, ma con ritmi diversi dai nostri quando dico alla zia dei bambini che mio marito alle 21 è spesso ancora in ufficio, momenti sviene. Per loro è inconcepibile avere lavori senza orario a meno che uno non sia infermiere o poliziotto...ma sotto il comunismo se uno andava in galera perché non voleva lavorare e poi cambiava idea e diceva che aveva voglia di lavorare, almeno lo liberavano?? Sui tedeschi, spesso tanto vantati da noi italiani, quanto detto sulla feta ecc...dimostra che tutto il mondo è Paese.
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Non ne so molto ma immagino che si possano reperire info anche qui su internet, magari su wikipedia. Non conosco la discriminante con la quale ti dichiaravano "svogliato" ma la mia professoressa di russo mi ha riferito che li mandavano in galera e senza appello, nemici del popolo tipo Ivan il Terribile 1° (antenato di Ivan il Terribile 32°, appartenuto allo zar Nicola, leggendario campione di caccia al Mugiko nella Steppa e fucilato come nemico del popolo nella piazza Rossa...)
Il governo ucraino è di un corrotto quasi perfetto, fa gli interessi di chi ha i soldi, del popolo se ne frega. Succede con la sinistra che con a destra, non c'è niente da fare.
La mentalità che si è sviluppata sotto l'influenza URSS ha bisogno che certe cose vadano come una volta, quindi pur essendo la BY una terra svantaggiata rispetto all'UA (io aggiungerei la qualità della terra in UA, il clima meno rigido soprattutto vicino al mare e la radioattività sicuramente meno presente.. che non è poca cosa considerando i disastri che Chernobyl ha causato alla BY).
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

In Italia ci sono secondo voi tanti "nemici del popolo?"...alias, penso, delinquenti...o imbroglioni (vedi evasione fiscale). Chissà se in URSS riuscivano alcuni ad evadere le tasse o no si poteva perché eri controllato in tutto???
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Giovannone1:
Non conosco la discriminante con la quale ti dichiaravano "svogliato" ma la mia professoressa di russo mi ha riferito che li mandavano in galera e senza appello..

Ahh sì, "lenivi".. quello sono io! Anzi sono da considerarsi il re: Io e il lavoro siamo come l'acqua e l'olio (non ci mischiamo mai), tuttavia ci sono molti modi per rendersi utili alla società.. i pensatori, i filosofi, i poeti e gli ideologhi se guardiamo la storia, sono stati in grado di fare grandi cose (tutte categorie di fannulloni).

Nemico del popolo è chiunque abbia ambizioni personali, quindi tutti potenzialmente (soprattutto se italiani) siamo nemici del popolo.. la nostra indole è questa, cerchiamo di prevalicare gli altri e la collettività mettendo il nostro ego anche dove non ci dovrebbe stare.

Per assurdo, l'unico che in una società mon è un nemico del popolo, è quello che immaginariamente è il nemico per antonomasia, ovvero il dittatore! Questo perchè il dittatore è "arrivato", la sua ambizione personale si è compiuta e il bene per il suo Paese lo porta a compiere ciò che è giusto per il bene di tutti (usando il guanto di ferro). Il dittatore al massimo punta ad essere ricordato per ciò che ha fatto. Poi visto che a dicedire chi sia il nemico del popolo è proprio il dittatore, lui di certo non si addita da solo.

Sistemi giusti, saranno sempre sgominati dalle lobie del potere, lo abbiamo visto di recente con Gheddafi.. ora in Libia governano burattini messi dagli americani e francesi mentre prima le elezioni erano sulla base della democrazia diretta basata sui comitati popolari.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Webmaster:
Ahh sì, "lenivi".. quello sono io! Anzi sono da considerarsi il re: Io e il lavoro siamo come l'acqua e l'olio (non ci mischiamo mai), tuttavia ci sono molti modi per rendersi utili alla società.. i pensatori, i filosofi, i poeti e gli ideologhi se guardiamo la storia, sono stati in grado di fare grandi cose (tutte categorie di fannulloni).

Nemico del popolo è chiunque abbia ambizioni personali, quindi tutti potenzialmente (soprattutto se italiani) siamo nemici del popolo.. la nostra indole è questa, cerchiamo di prevalicare gli altri e la collettività mettendo il nostro ego anche dove non ci dovrebbe stare.

Per assurdo, l'unico che in una società mon è un nemico del popolo, è quello che immaginariamente è il nemico per antonomasia, ovvero il dittatore! Questo perchè il dittatore è "arrivato", la sua ambizione personale si è compiuta e il bene per il suo Paese lo porta a compiere ciò che è giusto per il bene di tutti (usando il guanto di ferro). Il dittatore al massimo punta ad essere ricordato per ciò che ha fatto. Poi visto che a dicedire chi sia il nemico del popolo è proprio il dittatore, lui di certo non si addita da solo.

Sistemi giusti, saranno sempre sgominati dalle lobie del potere, lo abbiamo visto di recente con Gheddafi.. ora in Libia governano burattini messi dagli americani e francesi mentre prima le elezioni erano sulla base della democrazia diretta basata sui comitati popolari.

sui 'lenivi' mi ci metto anche io...mi stanco con poco, e forse caro web, se tu sei il re, io sono decisamente il primo ministro.
I filosofi, i poeti e gli intellettuali pensavano, venivano chiamati da malthus i consumatori improduttivi, e alla fin fine facevano il bene del sistema, perche' assorbivano ricchezza.
il vero nemico della societa' in realta' e' lo strozzino, genera denaro dal denaro, non assorbe, terrorizza...
Le religioni avevano individuato il problema, che quando si presta denaro per denaro, il sistema non puo' andare avanti.

Web ci sei stasera online?
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Volk in URSS non esisteva la dichiarazione dei redditi (credo) perchè non esisteva il lavoro individuale! Lo Stato possedeva tutto e ti sistemava nel settore a te più consono, in base ai tuoi studi, e ti stipendiava. Stop. Anche gli artisti erano inquadrati in un "settore" (ad esempio la союз художников=unione pittori[1925]) nel quale dipingevano quadri in favore/per la gloria dello Stato, e ancora oggi per comprare un quadro(o un'icona) e portarlo in Italia bisogna disporre un certificato (документ на вывоз за границу) che lo dichiari "non patrimonio dello Stato". Persino le ferie erano (cmq abbonadanti) programmate, sceglievi il posto e il Sistema liberava te e la tua famiglia in quel periodo (ergo tua mogle e il suo lavoro), ti assegnava un appartamento dove pagavi un prezzo modico, non dovevi romperti le balle di niente! E tutti così come te.. quindi non c'erano "invidie", isterismi, competizione ecc. Certo la qualità era quella che era.. ma mi pare che al giorno d'oggi piaccia + l'idea di andare in vacanza in una Suite piuttosto che esserci davvero, il nostro è un mondo fasullo, pura illusione e senso di supremazia sugli altri.. siamo fatti di plastica anche dentro, ci azzuffiamo per essere meglio degli altri.. e siamo convinti che questo ci farà stare bene. Come nella prigione di Matrix. Io non sono comunista ma ne apprezzo alcuni aspetti, soprattutto quando confronto il tutto con il mondo di oggi dove i valori veri, quelli che uniscono le persone invece di dividerle, si "sentono" sempre di meno. Questo è uno dei motivi che mi lega alla Russia e per il quale rinnegherei (ci piscerei addosso) a molta gente della mia terra (non la mia terra).
Certo che il comunismo è un sistema destinato al fallimento, nel senso che la crescita è "irrilevante" e quindi nessuno è motivato a creare qualcosa di nuovo o a sacrificarsi per valorizzare il proprio ingegno (per poi essere compensati ed avere successo), ma tra i 2 mondi se dovessi scegliere sarei combattuto. Purtroppo non esiste una via di mezzo equibrata.
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Beh, caro Giovannone, c'è una via di mezzo equilibrata: l'Italia, no? Non è forse un sistema misto? Bella l'idea di non dover fare dichiarazione di reddito ecc...niente imu. Il comunismo è stato, per certi aspetti, l'espressione più alta e nobile del messaggio cristiano, almeno nei principi e nella tutela delle persone deboli.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Volk Volk:
Beh, caro Giovannone, c'è una via di mezzo equilibrata: l'Italia, no? Non è forse un sistema misto? Bella l'idea di non dover fare dichiarazione di reddito ecc...niente imu. Il comunismo è stato, per certi aspetti, l'espressione più alta e nobile del messaggio cristiano, almeno nei principi e nella tutela delle persone deboli.

italia? l'italia e' un oligarchia e basta dove esistono pensioni statali sopra i 2000 euro al mese, e l'unica cosa su cui si spende sono quelle pensione, se c'e' un sistema che dice come non far funzionare un economia mista e' proprio quello italiano.
Meglio la danimarca, dove c'e' un aggiornamento automatico su quello che hai in banca e dove alle famiglie e agli altri danno seri aiuti.
Elena Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volk Volk

Perché il sistema italiano non fa funzionare il sistema misto?? L'Italia ha invece quel giusto mix di privato/statalismo, almeno così pare...