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bielorussia - pena capitale

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Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Scusate, ho appena letto una notizia che mi ha agitato...pare che in Bielorussia i due 26enni accusati-anceh se pare manchino prove certe- di aver causato l'attentato alla metropolitana di Minsk siano stati giustiziati!!! Ma come? Proprio qualche mese fa leggevo che sulla pena capitale tutt'ora in vigore in Bielorussia sono state date notizie un po' fasulle nel senso che: 1) in Bielorussia mai nessuna donna è stata giustiziata; 2) l'ultima condanna risale a molto tempo fa; 3) il numero totale delle condanne capitali è pressoché nullo; 4) Lukashenko viene dipinto come un mostro ma, anche qui, si trovano notizie assai controverse!!! Il punto è: mi pare stranissimo che abbiano condannato a morte due ragazzi sospettati/accusati ma senza prove certe al 100%! Non vorrei che anche queste notizie siano un po' allargate...so che la Bielorussia ha la pena capitale per abusi su minori; se fosse vero che questi due sono stati giustiziati e se fosse vero che per abusi su minori si è papabili di pena capitale...NON ANDRO' MAI PIU' IN BIELORUSSIA...sono una persona piena di difetti ma ONESTA e NON PERVERSA; quindi, non vorrei ritrovarmi condannata solo per aver coccolato un po' più del dovuto i miei bambini!!! Se in Bielorussia coccolo un bambino dandogli un bacione passo dunque per pedofila? L'argomento è delicato, lo so, però invito a chi sa qualche cosa a darmi, se vuole e può, qualche ragguaglio...voglio capire perché, se fosse vero, in Bielorussia c'è la pena di morte e per cosa e perché in Italia non c'è da secoli! Non sono molto tranquilla nel sapere i miei bambini in un Paese dove sei papabile di condanna a morte perché "sospettato" di attentato senza prove certe!!!
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

non sono un avvocato (per giunta bielorusso) e nemmeno un giornalista.. ma aver timore che ti possa accadere qc del genere in un paese come la Bielorussia è assurdo, quantomeno esagerato secondo me.
Bisogna vedere se veramente sono stati uccisi e con che prove lo hanno stabilito, visto che qui il regime di informazione tende a dipingere Lukashenko come un demone, ma paragonare una condanna per strage (12 morti, 200 feriti) con una coccola ad un bambino.. per quanto maliziosa..
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

La notizia è breve, riporta di due ragazzi giustiziati perché ritenuti colpevoli di aver escogitato e portato a termine l'attentato alla metropolitana per, francamente, la cosa è un po' strana. Innanzitutto, la notizia è breve e trovata in internet ma non ho letto di tale cosa su nessun giornale (la mattina io prendo la metropolitana e danno in omaggio METRO e LEGGO : in nessuno di questi due ho letto la notizia...), inoltre, si riporta di un processo che non ha visto prove certe sulla colpevolezza dei due e, francamente, visto che non siamo nel Medioevo, faccio fatica a pensare ad una condanna capitale su un sospetto. Altra stranezza: si riporta della condanna e dell'avviso alle famiglie con una lettera ma...non è possibile che le famiglie non abbiano fatto ricorso!!! Per altro, le persone bielorusse che conosco, non mi hanno detto nulla però...magari nemmeno loro lo sanno!!! Mi è venuta la pelle d'oca! Sta' notte non sono riuscita a dormire!!!
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

non mi pare che succeda ogni giorno che condannino a morte gente.. e nemmeno che si ammazzino 12 persone ferendone 200 in una strage pianificata. In Italia ancora un pò non si va neanche in galera, tra prescrizioni, rifugi in parlamento, sconti di pena e indulti.. cos'è peggio?
Io non dormo di notte..
Elena Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volk Volk

Ma, guarda, non avrei mai pensato di arrivare a dire una cosa del genere, men che meno ad un uomo italiano ma...W L'ITALIA!!! Dove NESSUNo viene condannato a morte, men che meno su un sospetto!!! E dove nessuno si avvale di tale cosa barbara per "vincere le elezioni" come avviene invece in alcuni Paesi considerati tanto democratici-meglio non fare nomi. Non a caso, IL RPIMO PAESE AD ABOLIRE LA PENA CAPITALE E' STATO L'ITALIA (Gran Ducato di Toscana) mentre nella "civilissima" Inghilterra la pena capitale è stata tolta molto ma molto dopo!, sicuramente dopo che questi civili e democratici inglesi hanno mandato a morte migliaia di persone per inseguire i capricci di re obesi e lascivi (Enrico VIII) e regine religiosamente fanatiche (vedasi Maria La Sanguinaria ed Elisabetta I)! Visto che poi molti omuncoli italioti vanno a dare tutte le colpe al Vaticano, si vedano gli atti dei processi dell'Inquisizione Cattolica e dell'Inquisizione Protestante (guarda un po', l'inquisizione dei democratici Paesi nordici supera altamente per numero di condanne l'Italia non aperta ai gay ecc...e papista). Francamente, gli inglesi mi hanno sempre fatto un po' ridere, uomini viscidi e falsi, cattivi e subdoli peggio degli italiani...e ce ne vuole. ciò non toglie, però, che io sia felice di vivere in un Paese dove non vige la pena di morte, barbaria inutile che, anziché far diminuire il tasso di delinquenti ecc...lo fa paradossalmente aumentare-vedasi gli Stati Uniti.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
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Lukashenko in una intervista è stato molto chiaro circa l'abolizione della pena capitale e le accuse di totalitarismo: "Aboliremo la pena di morte il giorno dopo che lo faranno gli Stati Uniti".
Teoricamente Lukashenko avrebbe potuto amnistiare gli attentatori e darli in pasto alla collera dei familiari delle vittime.
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Bisogna vedere se la confessione è stata ottenuta con mezzi leciti oppure, se è stata-come succede in molti casi- "forzata". Non ho capito, quindi, se questi due ragazzi sono stati giustiziati oppure no. Allora probabilmente è vero. Comunque, un discorso del tipo: "Aboliremo la pena di morte quando lo faranno gli Stati Uniti", mi pare un po' contraddittorio e mi sembra anche un proseguire una certa guerra fredda che, diciamocelo, probabilmente mai finirà. A volte penso che il crollo del muro di Berlino e dell'Urss sia stato un po', in un certo senso, una cosa preparata e recitata perché, se guardiamo bene, la guerra fredda non pare essere finita. Russi e americani sono troppo diversi, ma anche, in certe cose, troppo uguali. E se anche Lukashenko avesse consegnato i due sospettati alle famiglie delle vittime?? Perpetrando una vendetta, cosa si sarebbe risolto??? Non sono tranquilla...un Paese con la pena di morte mette tutti a rischio di pena capitale, anche, diciamocelo, degli innocenti che spesso si ritrovano coinvolti...continuo a pensare a brutte cose...
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

ECCO UN ARTICOLO, un po' strano a dire ilv ero:



Una non ben precisata matrice terroristica. Le due esplosioni, che ieri sera hanno ucciso dodici persone e ferite più di duecento all’interno della stazione Oktyabrskaya della metropolitana di Minsk, sarebbero dunque un attentato. Almeno secondo Lukashenko e la sua magistratura. La polizia locale ha rafforzato le misure di sicurezza nelle stazioni della metropolitana, in porti e aeroporti. L’attentato però non è stato ancora rivendicato. Secondo Lukashenko non è da escludere che “si tratti di un regalo proveniente dall’estero“, e si fa riferimento al terrorismo inguscio o daghestano che non avrebbe perdonato a Minsk la vicinanza con Mosca. Un movente debole, in verità.

Diceva qualcuno che a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca. La possibilità che si tratti di una mossa del Kgb, il servizio segreto bielorusso, per deligittimare le opposizioni – se è possibile chiamarle così, ridotte come sono all’impotenza – e dare un ulteriore giro di vite a un Paese dove il clima politico è già a dir poco asfittico, va presa in considerazione.

Le stesse opposizioni potrebbero star dietro all’attentato, benché deboli godono pur sempre di un appoggio (moderato) di quella cosa chiamata “occidente”. Un tentativo di destabilizzare Lukashenko, facendolo traballare sul tema della sicurezza. Lo stesso “occidente” potrebbe essere il vero mandante, come già Lukashenko suggerisce tra le righe, intenzionato a sostituire il leader maximo bielorusso con un governo amico e, già che ci siamo, accerchiare Mosca. Certo in “occidente” la lezione l’hanno imparata: quando si sono appoggiate, se non promosse, le rivoluzioni arancione e delle rose, in Ucraina e in Georgia, il risultato è stato infelice: una guerra con cui Mosca ha piegato Tblisi e ridicolizzato Washington, e il ritorno a Kiev dell’uomo del Cremlino, Viktor Yanuchovich. Insomma, perché promuovere in Bielorussia una nuova “rivoluzione” quando i precedenti sono così sfavorevoli?

Quel che appare più probabile è che l’attentato non venga rivendicato, o che la rivendicazione sia posticcia. E che restino avvolti nel mistero i mandanti. Un altro torbido in cui l’Europa orientale non vedrà mai chiaro fino in fondo, come nell’incidente che a Smolensk uccise il presidente polacco Kaczynski e l’intero stato maggiore delle forze armate. Misteri, mandanti occulti, relazioni o casualità, incidenti o attentati, strategie della tensione: a farne le spese cittadini ignari. Così l’Europa orientale sembra essere ancora “il tavolo da gioco di Dio” o delle potenze internazionali.
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

ECCO L'ALTRO, RIPORTATO DALL'INTERNATIONAL POST:

ue condanne a morte in Bielorussia. L’Europa non approva

mar 26th, 2012 | Category: Esteri
Due condanne a morte sono state eseguite in Bielorussia, paese dell’est Europa, e tutt’oggi unico Stato europeo in cui per legge la condanna a morte è ancora attiva. La Bielorussia, ricordiamolo, è guidata da Lukashenko. E il legame tra la dittatura e la pena di morte è ancora molto forte, basti pensare alla Cina, all’Iran, alla Corea del Nord, ecc.

È stata resa nota l’esecuzione della seconda condanna a morte, per il riuscito attentato alla metropolitana di Minsk nel 2011, a fatti già avvenuti. La condanna, infatti, non era stata annunciata, al contrario è stata comunicata l’avvenuta esecuzione. L’attentato per il quale sono stati condannati due uomini provocò la morte di quindici persone.

Sabato la sorella di Vladislav Kovalev, uno dei due ragazzi condannati per l’attentato, aveva annunciato l’avvenuta esecuzione del fratello. Mentre è stata la televisione di Stato, domenica, ad annunciare che Kovalev e Dmitri Konovalov, i due attentatori, sono stati condannati venerdì. È chiaro, dunque, come il regime dittatoriale sia riuscito a non far trapelare la notizia, anche per evitare pressioni da parte dell’Europa, che qualche anno fa ha promosso all’unanimità una moratoria contro la pena di morte. La stessa Europa che adesso continua ad avere uno Stato che persiste ad eseguirla.

Per quanto riguarda l’attentato, che avvenne l’11 aprile 2011, non si è mai chiarito il movente. Gli oppositori del regime di Alexander Lukashenko, infatti, hanno ipotizzato una strategia effettuata dal regime per dimostrare cosa è in grado di fare in caso di aumento della dissidenza da parte del popolo.

Konovalov, comunque, ha riconosciuto la sua responsabilità, smentendo coloro i quali credevano che i due imputati siano stati presi a caso ed incolpati ingiustamente. Al contrario Kovalev, l’altro imputato, ha sempre detto di non aver mai partecipato, confermando la tesi degli oppositori del governo.

Nei giorni scorsi Catherine Ashton, Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera, è intervenuta per cercare di fermare la condanna a morte. Lukashenko, inflessibile, ha sempre rifiutato gli appelli alla clemenza.

Matteo Mecacci, deputato dei Radicali e presidente della Commissione democrazia e diritti umani dell’Ocse, ha confermato la vicenda affermando: “È giunta la conferma dell’esecuzione con un colpo di pistola alla nuca anche del secondo cittadino bielorusso imputato e condannato per l’attentato nella metropolitana di Minsk nel 2011. A oggi non si registrano prese di posizione da parte delle istituzioni italiane di fronte a esecuzioni che sono avvenute palesemente al di fuori di qualsiasi rispetto delle garanzie processuali e in tempi rapidissimi. Sarebbe grave se il governo italiano, che si è schierato da anni e in modo coerente contro la pena di morte in tutto il mondo compresi gli Stati Uniti, tacesse di fronte alla sua ripresa da parte di un regime autoritario e attraverso modalità ancora più gravi”.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Ma perchè l'UE non va a rompere i merendi agli Stati Uniti che adottano la pena di morte anche sui minori?
Elena Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volk Volk

Sì, è strano: la sorella "annuncia" l'avvenuta esecuzione del fratello...i mandanti restano oscuri...la Bielorussia è luogo di terrore...uno dei due pare non c'entrasse...e poi a Marzo la Bielorussia era in Quaresima ortodossa, Lukashenko idem, si sono mai eseguite condanne in Quaresima? Mi risulta di no. L'articolo è marchiato INTERNATIONA POST, bisognerebbe sentire qualcuno che vive là. In Norvegia, per cambiare discorso, si è aperto il processo a Breivik; la Norvegia non ha la pena capitale ed ha risposto che una giusta risposta agli attentati ed alla delinquenza è una "maggiore democrazia". Tuttavia, di cose cruente ne succedono anche là (vedasi il rituale dello sterminio e cetacei), cosa che ne' in Italia ne' in Bielorussia accadrebbe mai. Comunque comincio a riapprezzare l'Italia dove CHIUNQUE ha diritto alla Redenzione, anche un assassino. Mi tengo volentieri il mio Paese fatto di tanti evasori fiscali, ladruncoli, ecc...ma dove se è anche vero che esiste qualche fanatico nazista -perché ci sono anche qui-nessuno ha mai sparato a 170 persone in una volta!
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Volk se tu non dormi per questo fatto credo sia una tua cosa personale, di ingiustizie ne capitano anche di peggiori e nel nostro paese.. cose che potrebbero capitare anche a noi fra qc mese, sinceramente a me questo non fa dormire di notte. Che differenza c'è tra uno stato che ti condanna a morte per aver ucciso della gente e uno che ti condanna a morte (suicidio) senza alcuna colpa, perchè di riempie di debiti e non ti lascia via di scampo? (Italia) Ce n'è molta, lo Stato italiano (o meglio i nostri politici) sono responsabili di tante morti, in Italia 2 persone perdono la vita ogni giorno per suicidio, un pò di cordoglio anche per queste condanne a morte, grazie.

Se poi a Lukashenko viene a fare la morale uno stato "democratico" come gli USA che ammazzanomolto + di lui allora mi sta benissimo la risposta "che smettano prima loro, ipocriti di merda".
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Giovannone1:
Volk se tu non dormi per questo fatto credo sia una tua cosa personale, di ingiustizie ne capitano anche di peggiori e nel nostro paese.. cose che potrebbero capitare anche a noi fra qc mese, sinceramente a me questo non fa dormire di notte. Che differenza c'è tra uno stato che ti condanna a morte per aver ucciso della gente e uno che ti condanna a morte (suicidio) senza alcuna colpa, perchè di riempie di debiti e non ti lascia via di scampo? (Italia) Ce n'è molta, lo Stato italiano (o meglio i nostri politici) sono responsabili di tante morti, in Italia 2 persone perdono la vita ogni giorno per suicidio, un pò di cordoglio anche per queste condanne a morte, grazie.

Se poi a Lukashenko viene a fare la morale uno stato "democratico" come gli USA che ammazzanomolto + di lui allora mi sta benissimo la risposta "che smettano prima loro, ipocriti di merda".

personalmente ritengo la morte una liberazione, infatti molte persone che si suicidano per motivi economici, si ammazzano per non avere pena e per lasciare alla moglie almeno la pensione di reversibilita' prima che la tolgano( se avessi questi scoraggiamenti farei in altro modo, pieno di esplosivo, entrerei dentro il parlamento, e non libererei solo me ma tutta la nazione, oppure in un comizio,arrivo vicino al palco dove parla il politico e boom bella esplosione e porta all'inferno con me il politico di turno),in cina, molti condannati scelgono la pena di morte, come pena piu' umana. Personalmente, se fossi politico e volessi farla pagare a qualcuno, per reati contro la persona, li spedirei in un carcere cinese o egiziano. Pochi sanno ma spatuzza fu arrestato in cina, prima di diventare un pentito,e dopo 1 mese in un carcere cinese parlava piangendo che e' una meraviglia.
Io sono per la redenzione, ma dopo aver passato le pene dell'inferno in un carcere cinese, turco, nigeriano...

Oppure per delle frustate , economiche, e veloci, alcuni stati come singapore o la malesia, applicano le frustate per vandalismo, e reati ecologici(della serie butti la mundezza in strada, ti becchi 10000 euro di multa e 30 giorni di frustate), sei come cosentino responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso? facile ti inchiodo al tavolo con chiodi veri, e poi ti faccio una domanda, se non rispondi una bella martellata sul ginocchio a rompere...

Questi sono gli unici deterrenti seri.
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Giovannone, guarda che mi dispiace molto anche per certe persone che si suicidano per i motivi che tu elenchi...se guardiamo bene, non è soltanto lo Stato che ti ammazza, in moltissimi casi è anche la tua famiglia che ti ammazza - adesso non ho tempo, spiegherò magari più avanti perché -la cosa aberrante è la condanna a morte senza "prove certe al 100%...". Francamente, sì, questa cosa sulla Bielorussia mi ha sfasato...penso che a chiunque, allora, potrebbe succedere di venire condannato a ricevere due colpi in testa perché accusato di terrorismo: ci sono due condannati a morte per l'attentato di Minsk ma...i mandanti sono oscuri, prove certe sembrano non esserci al 100%, l'estero vuole dipingere Lukashenko come un tiranno...Comunque, tornando sul discorso delle carceri cinesi ecc...io sono per i carceri ma per i carceri all'italiana e dopo tutto, non ritengo giusto ma anzi, controproducente rispondere al male con il male. Il male non fa altro che generare altro male; non si educa con l'inchiodare un assassino ad un tavolo o con lo spedire nelle carceri turche disumane le persone; il problema della delinquenza si risolve con un'adeguata educazione/istruzione/formazione del cittadino.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Volk Volk:
Giovannone, guarda che mi dispiace molto anche per certe persone che si suicidano per i motivi che tu elenchi...se guardiamo bene, non è soltanto lo Stato che ti ammazza, in moltissimi casi è anche la tua famiglia che ti ammazza - adesso non ho tempo, spiegherò magari più avanti perché -la cosa aberrante è la condanna a morte senza "prove certe al 100%...". Francamente, sì, questa cosa sulla Bielorussia mi ha sfasato...penso che a chiunque, allora, potrebbe succedere di venire condannato a ricevere due colpi in testa perché accusato di terrorismo: ci sono due condannati a morte per l'attentato di Minsk ma...i mandanti sono oscuri, prove certe sembrano non esserci al 100%, l'estero vuole dipingere Lukashenko come un tiranno...Comunque, tornando sul discorso delle carceri cinesi ecc...io sono per i carceri ma per i carceri all'italiana e dopo tutto, non ritengo giusto ma anzi, controproducente rispondere al male con il male. Il male non fa altro che generare altro male; non si educa con l'inchiodare un assassino ad un tavolo o con lo spedire nelle carceri turche disumane le persone; il problema della delinquenza si risolve con un'adeguata educazione/istruzione/formazione del cittadino.

E sbagli , perche' in realta' come disse un pentito della banda della magliana(mancini l'accattone): ' noi volevamo essere banditi, eravamo tutti di famiglie per bene, ma ci piaceva la bella vita.

Questo vuol dire che l'educazione in realta' non serve a niente, se per vendere una partita di droga, fai i soldi che uno puo' fare in una vita, sei disposto a farlo, anche se c'e' qualcuno che ti dice che moralmente e' sbagliato, ma come dimostra il caso cinese e come dimostra singapore, se tu al mafioso di turno , lo metti in una cella un metro per un metro, senza luce, sotto terra, a pane e acqua, e lo riempi di botte, la persona piano piano viene rieducata, si e' dimostrato, che un carcere all'italiana, costa, non rieduca, e la gente giudica un deterrente il carcere finche' non e' finita dentro.
Al contrario, chi finisce dentro un carcere cinese, o dentro un carcere siriano, o sotto frustate di singapore , be' il crimine diminuisce sensibilmente.
COn la caduta del comunismo ci furono gruppi criminali anche in bielorussia, Lukashenko fece un discorso:' questi gruppi criminali, esistono perche' il governo e' debole, loro starnazzano, e non hanno paura di nulla, ma vi prometto, che dopo 1 mese dal mio insediamento, al solo sentire la parola presidente, chiederanno pieta'' in 3 mesi ha ripulito il paese, perche' ha utilizzato la forza deterrente, fra carceri di massima sicurezza a livello di fogne, fucilazioni, ha riportato il paese all'ordine.
Senza forza deterrente, la giustizia non ha senso e non funziona, e la forza deterrente per eccellenza piu' un carcere fa paura, anche a chi ci e' stato, e piu' la gente mirera' a non ritornarci, e' molto piu' rieducativo un anno in un carcere cinese, che 10 in quello italiano
il pentito spatuzza, dopo 1 mese in un carcere cinese, ha parlato di tutto... a pennello.

Se a un consentino lo metti sotto tortura, vedi come canta,... , la cina non e' in crisi, perche' se provi a fare un caso parmalat, finisci morto senza soldi, con gli organi venduti , oppure finisci sotto 1000 metri di profondita' senza luce a mangiare i tuoi bisogni, in un inferno in cui ti penti veramente per quello che hai fatto.
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

neanche io capisco tutta questa indulgenza, se "righi dritto" e non fai stronzate nelal vita non ti succederà mai niente, Volk non so perchè ti fasci tanto la testa che in Bielorussia rischi la vita.. impugnerai mai una pistola? Vuoi che ti condannino per un abbraccio ad un bambino? Non farci ridere.. o forse hai qc da nascondere?
Se ti comporti normalmente non ti succederà mai nulla.
Per quanto mi riguarda la pena di morte mi è indifferente, se questi fanno una strage se la vanno a cercare.
Invece trovo davvero grave che non si percepisca a fondo e con preoccupazione la situazione economica attuale, qui si può perdere il lavoro da un giorno all'altro, puoi restare col culo per terra con famiglia e figli a carico.. oppure ti può capitare di beccarti la finanza che per uno stupido studio di settore di condanna ammazzandoti l'azienda. QUESTA SI CHE E' UNA PENA DI MORTE, e pergiunta senza aver mai fatto una strage. Condanna per te e per i tuoi figli.
Bene che ti vada tiri la cinghia al massimo e seghi le gambe alle ambizioni dei tuoi figli e tue, 0 vacanze, ecc.ecc. E' vita questa? Mi pare che ne abbiamo pieno il sacco per andare a preoccuparsi di quello che succede a 2 assassini e non dormirci la notte..
La famiglia non crea questi problemi, sono i problemi finanziari che incrinano-disintegrano i rapporti familiari e peggiorano la situazione.
Basta vedere le statistiche di suicidi di pre 2009.
Piangiamo i nostri morti, non degli assassini
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Giovannone1:
neanche io capisco tutta questa indulgenza, se "righi dritto" e non fai stronzate nelal vita non ti succederà mai niente, Volk non so perchè ti fasci tanto la testa che in Bielorussia rischi la vita.. impugnerai mai una pistola? Vuoi che ti condannino per un abbraccio ad un bambino? Non farci ridere.. o forse hai qc da nascondere?
Se ti comporti normalmente non ti succederà mai nulla.
Per quanto mi riguarda la pena di morte mi è indifferente, se questi fanno una strage se la vanno a cercare.
Invece trovo davvero grave che non si percepisca a fondo e con preoccupazione la situazione economica attuale, qui si può perdere il lavoro da un giorno all'altro, puoi restare col culo per terra con famiglia e figli a carico.. oppure ti può capitare di beccarti la finanza che per uno stupido studio di settore di condanna ammazzandoti l'azienda. QUESTA SI CHE E' UNA PENA DI MORTE, e pergiunta senza aver mai fatto una strage. Condanna per te e per i tuoi figli.
Bene che ti vada tiri la cinghia al massimo e seghi le gambe alle ambizioni dei tuoi figli e tue, 0 vacanze, ecc.ecc. E' vita questa? Mi pare che ne abbiamo pieno il sacco per andare a preoccuparsi di quello che succede a 2 assassini e non dormirci la notte..
La famiglia non crea questi problemi, sono i problemi finanziari che incrinano-disintegrano i rapporti familiari e peggiorano la situazione.
Basta vedere le statistiche di suicidi di pre 2009.
Piangiamo i nostri morti, non degli assassini

Ritengo che anzi lukashenko sia stato buono, la pena di morte e' una liberazione, forse la piu' umana delle pene, un colpo e via.
Se lukashenko avesse fatto il bastardo, accordo con la siria, i due, 30 anni in un carcere siriano(i peggiori al mondo) allora si , 30 anni all'inferno sono lunghi, una fucilata e' un colpo secco, e via.

In cina, molti scelgono la pena di morte perche' molto piu' umana del carcere cinese.

in italia l'unico periodo in cui siamo riusciti a venire a capo della mafia fu fra gli anni 20 e 30, quando il mio prozio cesare mori(prefetto di ferro, e mi onoro del fatto che fu lo zio di mio nonno), li prendeva a botte e torture( fu rimosso perche' era arrivato a sapere tutto). Guardando il video dell'italia repubblicana , quindi non sospetto, e' chiaro: a fronte di botte e torture, i picciotti iniziarono a parlare.

Per utilizzare termini a me non congeniali di clero, certe gente e' una presenza demoniaca, e per eliminarla, ci vogliono esorcismi.

queste sono persone che anche se l'italia fosse uno stato scandinavo, tutto ordinato, e tutti che lavorano continuerebbero a essere mafiosi.

Come disse lukashenko: bisogna che gli oligarchi, e le grandi banca abbiano paura della sola parola presidente!
Elena Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volk Volk

Beh, che l'italiano abbia un istinto mafioso è risaputo...per questo non ho la benché minima stima di loro. L'ho già detto. Io non ho niente da nascondere ma, purtroppo, leggo, guardando le statistiche, che anche alcuni innocenti sono stati condannati alla pena capitale, vedasi negli Stati Uniti. No, io non sono favorevole alla pena di morte, anche se, certe volte, può essere meglio del carcere.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Volk Volk:
Beh, che l'italiano abbia un istinto mafioso è risaputo...per questo non ho la benché minima stima di loro. L'ho già detto. Io non ho niente da nascondere ma, purtroppo, leggo, guardando le statistiche, che anche alcuni innocenti sono stati condannati alla pena capitale, vedasi negli Stati Uniti. No, io non sono favorevole alla pena di morte, anche se, certe volte, può essere meglio del carcere.

Be se finisce condannato un politico o un dirigente di una societa' quotata in borsa , ed e' anche innocente non ci vedo niente di male, il problema del nostro sistema, e' che si accumulano privilegi senza rischi, ma se dicessimo ad esempio che se sei eletto parlamentare o politico puoi essere fucilato al minimo sospetto, senza processo nel giro di 24 ore, probabilmente la situazione cambierebbe e la corruzione scomparirebbe a 0, il giusto processo deve essere diritto esclusivo, solo di chi non ha cariche pubbliche o non gestisce miliardi.
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

anzi da noi + sei pregiudicato + sei ricattabile (se fai il mona sei fuori e vai dritto in galera).. quindi i delinquenti sono i benvenuti

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