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Aprire ristorante all'estero (considerazioni)

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Джорджо Рианна
male
giorgiorianna@tiscali.it
Giorgiorianna

Angelok112:
Ciao, scusa Sergio, una domanda, ma come e' possibile che a te un litro di olio e.v. costi 4 euro? L'olio che produciamo in umbria ci costa 12 euro al litro!!!

Angelok se vieni qua lo trovi allo stesso prezzo ! dipende se la stagione è andata bene o male ! ma arrivi a 6 € normalmente !! Solo su al nord lo fanno pagare una barca di soldi ( come sarebbe giusto visto tutto il lavoro che ci vuole e le spese )
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

Giorgiorianna:
( come sarebbe giusto visto tutto il lavoro che ci vuole e le spese )

Appunto, ben per quello che mi stupisco, le spese ci sono e divise per i litri ottenuti mi chiedo come sia possibile che il costo sia di 4 euro al litro!

E a me e ai miei amici che cerchiamo di limitare ovviamente le spese, un olio puro extravergine ci costa sui 12 euro al litro (abbiamo 100 piante)..a meno e` impossibile..a meno che non si facciano venire dal marocco o dalla tunisia le olive, fregandosene se stan li schiacciate chissa` quanto tempo con tutto quel che ne consegue sul piano organolettico etc etc.
Oppure i furbi aggiungono olii di ultima spremitura e aggiungono sostanze chimiche che facciano credere al compratore che si tratti effettivamente di olio e.v.
Pippo Aragona
male
negus100@yahoo.it
Negus

Qui da me in sicilia si trova olio buono anche a 4 - 5 euro poi dipende anche dalle quantità!
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

L'olio - extra vergine - per non sbagliare lo prendo dall'Italia, e mi costa a destinazione lo stesso prezzo che lo pagano i rivenditori della grande distribuzione. L'olio extra vergine Speroni lo pago 3,50€ al litro: http://www.oleificiosperoni.it/ (e sicuramente sono l'unico ristorantore nella regione a usare l'olio d'oliva, quando tutti usano quello di palma e margarina surrogata.. è chiaro che a 'sti trogloditi potrei condire le pietanze con l'olio usato della macchina che non cambierebbe assolutamente nulla, se uso un olio d'oliva è giusto per scrupolo personale, ma a loro la cosa è indifferente.. come disse Robberto: "magnano anche la merda e manco se ne accorgono").
Pippo Aragona
male
negus100@yahoo.it
Negus

Webmaster:
L'olio - extra vergine - per non sbagliare lo prendo dall'Italia, e mi costa a destinazione lo stesso prezzo che lo pagano i rivenditori della grande distribuzione. L'olio extra vergine Speroni lo pago 3,50€ al litro: http://www.oleificiosperoni.it/ (e sicuramente sono l'unico ristorantore nella regione a usare l'olio d'oliva, quando tutti usano quello di palma e margarina surrogata.. è chiaro che a 'sti trogloditi potrei condire le pietanze con l'olio usato della macchina che non cambierebbe assolutamente nulla, se uso un olio d'oliva è giusto per scrupolo personale, ma a loro la cosa è indifferente.. come disse Robberto: "magnano anche la merda e manco se ne accorgono").

effettivamente quando cucino la pasta al pomodoro tutti mi chiedono la ricetta e mi fanno domande su come devono cuocere la pasta!Poi usano un'olio che al motore della macchina farebbe ingrippare gli ingranaggi!!Ultimamente mi hanno invitato a mangiare in un ristorante''Italiano'',ROsario,che faceva veramente pena ma era strapieno...il cuoco uzbeko,nessuno che parlasse una parola di italiano,pizza da far venire il vomito,pasta stracotta che sembrava burro,vino che faceva cagare tra i più scadenti venduto a 15 euro,ma i miei aRussi mangiavano che era una bellezza!!Comunque io resto dell'idea che un'osteria tipica Italiana con prodotti discreti ma tipici ed alzando il targhet di clientela funzionerebbe bene !!
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Per esperienza vi garantisco che non conviene usare prodotti discreti, si hanno 2 svantaggi: Uno perdi la clientela, secondo hai costi più elevati.
E' come cercare di vendere la nutella a chi invece vuole comprare la merda.
Vi do un esempio - ed è lo sbaglio che faccio anche io (ma c'è un motivo perché faccia così): Io uso pasta Divella, Barilla, De Cecco. Così facendo, ho perso tanti clienti, perché a loro la pasta di grano duro di qualità superiore non piace in quanto - anche a mettercela tutta - non diverrà mai come piace a loro. A loro piace la pasta, quella che vendono nel saccone per il cane da 5 kg, motivo per cui quando aprii il ristorante, la pasta mi ritornava in cucina con critiche da parte del cliente che non era cotta, e poi così facendo quel cliente lo perdi.
E' chiaro che - come ristoratore - se vuoi vendere ai russi e fare bella figura, devi rifilargli nel piatto la pasta per i cani condita con l'olio di mais venduto nella bottiglietta di plastica da 30 rubli a bottiglia.
Io farei anche così, ma il problema mio, è che ho aperto il ristorante - non per gestirlo io e farlo divenire la mia prigione - ma per creare un modello da esempio per eventuali investitori. Figuriamoci se, mi arriva un potenziale investitore italiano e mi vede dargli la pasta per il cane, quello mi direbbe "ma tu sei scemo"... e allora dovrei stare a spiegargli la solfa, e quello comunque non capirebbe e mi direbbe: "e' meglio che a questo punto il ristorante te lo gestisci da solo. Con gente come te non voglio aver nulla a che fare..".
Poi un altro motivo, è che in cucina non voglio sbattermi affatto.. ai russi piace la pasta per cani e quindi da me non vengono a mangiare la pasta ma a prendere un tiramisù, o un altro dolcetto, un caffè, un te, ecc.. tutta roba che mi fa fare incasso senza sbattimenti in cucina.
La pasta da me non vengono di certo a mangiarla la gente del posto, perché dal punto di vista alimentare i russi sono dei trogloditi. Vengono invece gli stranieri più evoluti, che sono una piccolissima parte, però vengono per mangiare la pasta all'italiana: Per esempio ieri mi è venuto un finlandese, che la passa la voleva mangiare da me perché sa che è fatta all'italiana, ma è un caso raro.

Cambiando discorso, tornando alle considerazioni, credo che un italiano difficilmente riuscirebbe a fare il mio lavoro in quanto si metterebbe a fare il pellegrino con le clienti smile_wink
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Webmaster:
Per esperienza vi garantisco che non conviene usare prodotti discreti, si hanno 2 svantaggi: Uno perdi la clientela, secondo hai costi più elevati. E' come cercare di vendere la nutella a chi invece vuole comprare la merda. Vi do un esempio - ed è lo sbaglio che faccio anche io (ma c'è un motivo perché faccia così): Io uso pasta Divella, Barilla, De Cecco. Così facendo, ho perso tanti clienti, perché a loro la pasta di grano duro di qualità superiore non piace in quanto - anche a mettercela tutta - non diverrà mai come piace a loro. A loro piace la pasta, quella che vendono nel saccone per il cane da 5 kg, motivo per cui quando aprii il ristorante, la pasta mi ritornava in cucina con critiche da parte del cliente che non era cotta, e poi così facendo quel cliente lo perdi. E' chiaro che - come ristoratore - se vuoi vendere ai russi e fare bella figura, devi rifilargli nel piatto la pasta per i cani condita con l'olio di mais venduto nella bottiglietta di plastica da 30 rubli a bottiglia. Io farei anche così, ma il problema mio, è che ho aperto il ristorante - non per gestirlo io e farlo divenire la mia prigione - ma per creare un modello da esempio per eventuali investitori. Figuriamoci se, mi arriva un potenziale investitore italiano e mi vede dargli la pasta per il cane, quello mi direbbe "ma tu sei scemo"... e allora dovrei stare a spiegargli la solfa, e quello comunque non capirebbe e mi direbbe: "e' meglio che a questo punto il ristorante te lo gestisci da solo. Con gente come te non voglio aver nulla a che fare..". Poi un altro motivo, è che in cucina non voglio sbattermi affatto.. ai russi piace la pasta per cani e quindi da me non vengono a mangiare la pasta ma a prendere un tiramisù, o un altro dolcetto, un caffè, un te, ecc.. tutta roba che mi fa fare incasso senza sbattimenti in cucina. La pasta da me non vengono di certo a mangiarla la gente del posto, perché dal punto di vista alimentare i russi sono dei trogloditi. Vengono invece gli stranieri più evoluti, che sono una piccolissima parte, però vengono per mangiare la pasta all'italiana: Per esempio ieri mi è venuto un finlandese, che la passa la voleva mangiare da me perché sa che è fatta all'italiana, ma è un caso raro. Cambiando discorso, tornando alle considerazioni, credo che un italiano difficilmente riuscirebbe a fare il mio lavoro in quanto si metterebbe a fare il pellegrino con le clienti smile_wink

comunque una delle leggi dell'economia e' : dare al cliente quello che vuole. Un mio amico a saratov ha fatto soldi vendendo il vino da 4 soldi che in bulgaria costa 25 centesimi a bottiglia all'ingrosso a 10 euro a bottiglia , altri alcoli da 4 soldi, a 10 euro a bottiglia, e sparndo piatti di pasta bulgara che costa 300$ a tonnellata,passata bulgara da 15 euro la tonnellata faceva: pasta + un bicchiere di vino 5 euro, pranzo completo con carne o pesce (naturalmenteanche qui robba da quattro soldi ) a 8 euro se con bottiglia intera 18. Naturalmente essendo mezzo russo, il tasso di pellegrinaggio e' mediamente piu' basso, e nel giro di due anni ha venduto il locale e vive di rendita in bulgaria.

Se vendi alla gente quello che vuole, i soldi li fai, se pensi di educare la gente a mangiare di gusto e classe, be' diventa durissimo.
Alessandro Mar
male
alteres71@cheapnet.it
Alexxandro

Giorgiorianna:
Angelok se vieni qua lo trovi allo stesso prezzo ! dipende se la stagione è andata bene o male ! ma arrivi a 6 € normalmente !! Solo su al nord lo fanno pagare una barca di soldi ( come sarebbe giusto visto tutto il lavoro che ci vuole e le spese )

Come media, produrre 1 litro di olio extravergine d'oliva costa, se si effettuano tutte le operazioni mediamente necessarie, 7 EURO.
Aggiungeteci il costo della bottiglia, dell'etichetta, costi di distribuzione, etc..

Se l'olio è PURO AL 100% (ovvero non è stato TAGLIATO), la classica bottiglietta d 3/4 (75cl) verdescura apposita per l'olio (a rettangolo) non può essere venduta a meno di 8, 9 euro.

Chi propina oli a 4 euro al litro, o ha rubato l'olio, o ha comprato da un'azienda fallita , o L'HA TAGLIATO (o ha preso olio non extravergine ed altri oli misti naturali e ci ha messo additivi chimici per dargli il sapore fruttato inteso di oliva)
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

Alexxandro:
Come media, produrre 1 litro di olio extravergine d'oliva costa, se si effettuano tutte le operazioni mediamente necessarie, 7 EURO. Aggiungeteci il costo della bottiglia, dell'etichetta, costi di distribuzione, etc.. Se l'olio è PURO AL 100% (ovvero non è stato TAGLIATO), la classica bottiglietta d 3/4 (75cl) verdescura apposita per l'olio (a rettangolo) non può essere venduta a meno di 8, 9 euro. Chi propina oli a 4 euro al litro, o ha rubato l'olio, o ha comprato da un'azienda fallita , o L'HA TAGLIATO (o ha preso olio non extravergine ed altri oli misti naturali e ci ha messo additivi chimici per dargli il sapore fruttato inteso di oliva)

Beh, a noi costa 12 euro al litro mettendo dentro tutti i costi e senza calcolare ovviamente NESSUN guadagno. Davvero mi chiedo che qualita` abbia un olio da 4 - 6 euro al litro visto che chi lo vende deve anche guadagnarci qualcosina!!!
Se potete, cercatevi in internet la puntata di REPORT sulle truffe e le sofisticazioni relative agli olii e.v. in Italia...dopo aver visto quella puntata se vorrete utilizzare un olio e.v. non comprerete mai piu` un olio da 6 euro al litrosmile_zipit E non venite a dire che il gusto e` buono lo stesso...grazie al czz, con tutte le sostanze chimiche che mettono dentro ad olii di ultima spremitura provenienti dall` estero (con olive danneggiate e fermentanti) ci credo che lo facciano sembrare buono...pero` per onesta` non dovrebbero piu` chiamarlo olio e.v. di oliva, visto che usano olii anche di altra provenienza.
Alessandro Mar
male
alteres71@cheapnet.it
Alexxandro

Angelok112:
Se potete, cercatevi in internet la puntata di REPORT sulle truffe e le sofisticazioni relative agli olii e.v. in Italia...dopo aver visto quella puntata se vorrete utilizzare un olio e.v. non comprerete mai piu` un olio da 6 euro al litrosmile_zipit E non venite a dire che il gusto e` buono lo stesso...grazie al czz, con tutte le sostanze chimiche che mettono dentro ad olii di ultima spremitura provenienti dall` estero (con olive danneggiate e fermentanti) ci credo che lo facciano sembrare buono...pero` per onesta` non dovrebbero piu` chiamarlo olio e.v. di oliva, visto che usano olii anche di altra provenienza.

thumbs_upthumbs_up

Basta far sapere alla gente che mettendo un campioncino nel freezer, se non diventa tutto solido, è stato contraffatto
Sergio Bello
male
s.bello@nousitalia.com
Serghjej

Alexxandro:
thumbs_upthumbs_up Basta far sapere alla gente che mettendo un campioncino nel freezer, se non diventa tutto solido, è stato contraffatto

Allora ragazzi vi illustro come funziona qui in provincia di taranto (saro un po lungo ma e' inevitabile) - premetto che il prezzo dal frantoio da cui mi servo (spremitura tradizionale a freddo con macina in pietra e presse con i fiscoli, e ve ne sno ancoramolti che lavorano cosi')ovvero il mio prezzo di acquisto sfuso quest'anno era di 4 euro al kg, l'anno scorso 3,5 al kg (tenete conto che da 1 kg di olio corrisponde a circa 1,1 litri).
Il frantoio acquista la olive da centinaia di piccoli coltivatori diretti che a parte qualcuno un po piu' grosso che da acqua all'oliveto tutti gli altri sono praticamente biologici (dove vivo io a Ginosa 22.700 abitanti sono registrati con partita iva oltre tremila (3.000) coltivatori diretti e imprenditori agricoli)e quest'anno le pagava a 30-35 euro al quintale (il prezzo varia quasi giorno per giorno)- bisogna tenere conto che i proprietari sono spesso pensionati, persone con altro impiego, e coltivatori con altre colture (vigneto, ortaggi, ..) (un oliveto di 100 piante tra aratura, potatura leggera annuale e pulitura dei rami superflui non richiede piu' di 15 giornate annuali, il costo maggiore e' la raccolta; qui funziona cosi: tolta la raccolta fatta direttamente dai proprietari (che riguarda soprattutto i pensionati, con altro impiego) quella affidata a terzi (braccianti, ma anche con altro lavoro che prendono ferie, cassaintegrati,..) non prevede un pagamento orario o a giornata ma una spartizione delle olive raccolte (a seconda dello stato delle piante, del terreno, del carico di olive, della facilita o meno di raccolta di solito il 60-70 % delle olive va a chi raccoglie ilo resto al proprietario - il proprietario sino ad ora accetta perche comunque al frantoio vengono registrate tutte a suo nome ai fini degli incentivi)- la raccolta avviene con scuotitori singoli a batteria o multipli su trattore, vengono stese le reti al suolo e se l'oliveto e di buona resa (olivi di almeno 30-40 anni con carico medio di 60-70 kg di olive a pianta) la raccolta e' di 10-15 quintali al giorno (quindi le 3-4 persone che raccolgono guadagnano circa 220-280 euro ovvero circa 70 euro a testa per aver lavorato dal mattino 7,30-8,00 sino alle 15,30 circa, dubito che dichiarino questi incassi quindi sono netti e sono un arrotondamento si altri redditi) - quindi io intendo acquistare l'olio dal frantoio (oltre al mio prodotto da circa 80 piante secolari) imbottigliarlo artigianalmente (la bottiglia marasca da 500 cl costa circa 30-35 centesimi, il tappo qualche centesimo, l'etichetta altrettanto, iniziare trasportando piccole quantita in Bielorussia per poi trovare trasportatori By o baltici che mi hanno riferito possono con 1000-2000 dollari venire in italia e tornare, quindi vendere al dettaglio 6,7 euro la bottiglia di 500 cl in BY(ho gia fatto un test portando una 50 di bottiglie e funziona) - ora la difficolta e' l'aspetto organizzativo e giuridico in BY ( se qualche perfetto conoscitore della lingua russa e' interessato collaboriamo) ovvero costituzione della societa OOO in By, licenza, sede della societa e deposito, soluzioni per il personale, pratiche doganali, analisi sanitarie obbligatorie in BY, analisi e pianificazione fiscale (ho gia molte risposte da uno studio legale commerciale di MInsk, ma la mia scarsa conoscenza della lingua russa per ora e' un limite(se avviata poi la societa puo agevolmente importare e vendere altri prodotti naturali Italiani) ho finitooo grazie per chi c'e la fatta a leggere tutto - AUGURI A TUTTI - SERGIO
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

Serghjej:
di solito il 60-70 % delle olive va a chi raccoglie ilo resto al proprietario - il proprietario sino ad ora accetta perche comunque al frantoio vengono registrate tutte a suo nome ai fini degli incentivi

Noi non abbiamo incentivi e chi ce le raccoglie le lascia tutte a noi xche` preferisce i piccioli.
Alessandro Mar
male
alteres71@cheapnet.it
Alexxandro

Serghej, se ne approfittano coloro che raccolgono perchè i proprietari sono pensionati , o piccoli ulivicoltori a cui interessa avere la loro scorticina annuale.
Ma altrimenti il 60-70% a chi raccoglie è UNA FOLLIA fuori dal mondo.
E a maggior ragione se mezzi meccanici.
Al MAX deve essere 50%.
Poi si ci sono anche qui coloro che acquistano l'olio a bassissimo prezzo, e il massimo che propongono , per oli davvero al top è 5 euro al litro. Ma lo rivendono a 15-16euro.

poi alla fine, Serghej, uno fa il business con cio che ha sottomano e/o attorno smile_regular
Il mio olio imbottigliato etc, non lo venderei MAI a 6euro la bottiglia, per la semplicissima ragione che la di cultivar BOSANA non ne trovi molto in giro, ed è rinomato per essere tra gli oli a piu alta %le di polifenoli e acidi insaturi. Pensa che è usato, l olio di oliva bosana, x TAGLIARE (in MIGLIORATIVO), altri tipi di oli inferiori.
Noi lo vendiamo puro com'è al 100% e una bottiglia da 3/4 con cartellino appeso MENO DI 9euro non va via ;)
Ora è una commercializzazione molto diretta et.. ma un olio cosi, esportato verso paesi con alta cultura olearia-alimentare, e venduto a CHI SPENDE, non puo essere venduto a meno di 12-14 euro . FIDATI smile_wink

Per gli oli a 6 euro ci sono gli scaffali dei supermercati.

Scusa, se la un operaio non puo comprarsi la BMW, ti risulta che la casa bavarese abbassa il prezzo per fargliela comprare??
No, c'è la FIAT per lui..smile_wink è chiaro il concetto?
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Domani è si festeggia il capodanno e a me me tocca lavurà.. fare il ristoratore non è cosa per tutti smile_sad
Antonio Matrella
male
amatrella@libero.it
Amatrella

Ho mangiato in un ristorante italiano di nome Prima Vera a Krasnodar, era ottimo, usano prodotti italianissimi e la cucina è la stessa, da premettere che sono andato accompagnato dalla mia amica Irina che conosceva bene il ristorante, perchè ci ha lavorato, come tutte le cose, devi conoscerle, certo se il cuoco è Uzbeco comincerei a sospettare, la cucina russa è molto varia e buona e i russi sono molto interesati e attenti alle cucine di altri paesi come quella italiana. Aprire un attvtà in Russia è difficile, i settori sono ancora controllati, forse se si porta una cucina tipica italiana si è avvantaggiati, ma devi essere veramte bravo e utilizzare ottimi prodotti, io credo ch la qualità paga sempre.
Inverno Rosso
male
invernorosso@email.it
Invernorosso

Webmaster:
Domani è si festeggia il capodanno e a me me tocca lavurà.. fare il ristoratore non è cosa per tutti smile_sad

...hai voluto la bicilcletta... smile_teeth smile_teeth
smile_party smile_party Buona fine e buon inizio!smile_party smile_party
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

Auguri, Andrea e...buon lavoro!!! smile_teeth Ti pensiamo smile_teeth Buon 2011 martini
Sergio Bello
male
s.bello@nousitalia.com
Serghjej

Amatrella:
Ho mangiato in un ristorante italiano di nome Prima Vera a Krasnodar, era ottimo, usano prodotti italianissimi e la cucina è la stessa, da premettere che sono andato accompagnato dalla mia amica Irina che conosceva bene il ristorante, perchè ci ha lavorato, come tutte le cose, devi conoscerle, certo se il cuoco è Uzbeco comincerei a sospettare, la cucina russa è molto varia e buona e i russi sono molto interesati e attenti alle cucine di altri paesi come quella italiana. Aprire un attvtà in Russia è difficile, i settori sono ancora controllati, forse se si porta una cucina tipica italiana si è avvantaggiati, ma devi essere veramte bravo e utilizzare ottimi prodotti, io credo ch la qualità paga sempre.

confermo per Minsk, ristorante BERGAMO, anche se quando sono li frequento solo ristoranti, self-service, traktir e pub Bielorussi, e francamente forse la innovazione sarebbe imparare lo loro cucina e avviare una serio locale di ristoro russo-bielorusso in Italia, Buon Anno a Tutti, non magnate troppo
Mario Angelok
male
angioletto2@yandex.ru
Angelok112

Webmaster:
Domani è si festeggia il capodanno e a me me tocca lavurà.. fare il ristoratore non è cosa per tutti smile_sad

Andrea, appena ti riprendi dalla faticaccia di lavorare capodanno smile_teeth ci racconti come e` andata nel tuo locale?
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Giornataccia: E' andata che: Un serbo di Belgrado che ha prenotato è arrivato presto e a cominciato a bere, poi si è levato di torno per poi tornare di sera con 2 mignotte (una delle due mi ha detto che era sua moglie..), e l'altra è la segretaria "zoccola" di un indiano molto ricco che traffica a Londra (mi pare abbia una catena di hotel)..
Questo qui sta aprendo un villaggio turistico in riva al lago dove mi pare che ha acquistato 20 ettari, costruirà anche tre chiese (cattolica, ortodossa e battista), e mi ha già promesso che mi darà (in omaggio) un ristorante nel suo villaggio.. io sto già qui a voler togliermi dall'impiccio il ristornate che ho già e questo cerca di mettermi dentro in un'altra situazione del genere! Non è questo un settore che fa per me!
Il serbo è un mezzo bandito, porta le cicatrici di qualche proiettile, ad un certo punto si è scambiato una mezza parola con un mio amico finlandese (non ho capito nemmeno che si sono detti, ma ho intuito che si parlava del Kossovo), e già lo voleva sparare..
Alla fin fine tutta clientela rompi-palle.. mi è poi venuta a trovare una mia amica che ha voluto farsi la foto con me.. il musicista che ha suonato si è portato la moglie e un'amica e mentre ero seduto con loro al tavolo mi fa: "ho una amica a Milano che si siede e fa fare consumazioni parlando con i clienti..", rispondo prontamente: "ahh, fa la zoccola!?", "No perché poi non ci finisce a letto" (e io ci credo!), e a quel punto ho chiesto "ma sei sicura che sta a Milano, non è che si tratta del canton Ticino in Svizzera", e non mi ha saputo rispondere (anche perché in Lettonia non tutti sanno dove sia Lugano e quindi presumo che alle amiche dicano Milano per indicare una zona limitrofa più nota.. un po' come faccio io quando non dico di essere di Sondrio perché poi ti chiedono dov'è ecc..).

Alla fin fine, riassumendo questo è un lavoraccio - se uno non ci è portato è meglio che non si addentri nel settore ristorazione - e pensare che ho una clientela molto limitata perché sono di fascia alta, non oso quindi immaginare lo sbattimento di chi fa le grosse quantità.. ora sono qui che bestemmio, domani sera ho un altro banchetto da preparare..

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