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In Russia, R0 sotto l'1

È la prima volta dal 2 maggio. Il paese conta più di 250mila casi di contagio.

MOSCA - Il numero di nuovi casi di coronavirus confermati in Russia è sceso per la prima volta dal 2 maggio sotto i 10'000 casi e, stando ai calcoli dell'agenzia di stampa statale Tass, il valore di riproduzione del virus (R con 0) nel Paese è sceso sotto l'1 per la prima volta da quando è scoppiata l'epidemia. Lo riporta la stessa Tass in una lunga analisi.

Il valore R con 0 si attesta infatti a 0,97. I dati di Mosca sono poi ancora migliori, mostrando un altro calo da 0,91 a 0,88 - ovvero sotto l'1 per quattro giorni consecutivi. Nel frattempo la quota dei recuperi sul numero totale dei casi identificati è ora pari al 21%: una persona su cinque con coronavirus è ora guarita.

Nelle ultime 24 ore 9'974 persone sono risultate positive al virus, portando il numero totale dei casi a 252'245. L'aumento giornaliero continua a diminuire, scendendo al 4,1% rispetto al 4,3% di ieri. Mosca ha riportato 4'712 nuove infezioni e la crescita giornaliera è in calo - circa il 3,7% rispetto al 3,9% di mercoledì.

Nei Paesi Bassi altri 28 morti e 270 nuovi casi - Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da, ieri, 27 persone sono state ricoverate in ospedale a causa del coronavirus per un totale di 11'457. Al contempo si segnalano 28 morti, complessivamente sono 5'590. le persone segnalate positive da ieri sono 270 per un totale di 43'481. L'Istituto nazionale per la salute pubblica e l'ambiente olandese Rivm precisa che c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o la morte e il giorno in cui questo è stato riportato e che le cifre corrispondono al quadro secondo cui le misure stanno funzionando.

Situazione «molto buona» in Croazia - Da ieri in Croazia non ci sono stati nuovi decessi legati al nuovo coronavirus, mentre sono otto i nuovi casi positivi nelle ultime ventiquattro ore. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. Il capo epidemiologo croato, membro dell'Unità di crisi, Krunoslav Capak, ha definito la condizione epidemiologica in Croazia «molto buona e sotto controllo». Dall'inizio dell'epidemia sono 94 le persone decedute per il coronavirus «che mette la Croazia - ha aggiunto Capak - tra i Paesi con il minor numero di decessi in relazione al numero degli abitanti (quattro milioni, ndr)». Il totale dei contagiati ha raggiunto 2'221, inclusi in questo numero anche 1'850 guariti. Finora in Croazia sono stati effettuati poco più di cinquantamila tamponi.