The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

La Russia testa i dragaggi con il drone

San Pietroburgo - Un altro passo importante verso lo sviluppo delle unità autonome,sempre più una realtà affermata dello shipping, in ogni settore. Anche quello dei dragaggi non è rimasto a guardare e questa volta è la Russia a lanciarsi verso lo sviluppo di battelli-draga autonomi

San Pietroburgo - Un altro passo importante verso lo sviluppo delle unità autonome, sempre più una realtà affermata dello shipping, in ogni settore. Anche quello dei dragaggi non è rimasto a guardare e questa volta è la Russia a lanciarsi verso lo sviluppo di battelli-draga autonomi. Ad annunciarlo è Mikhail Chemodanov, direttore tecnico della Nonius Engineering Ltd, in occasione dell’Hydraulic Engineering Structures and Dredging Congress che si è svolto a Mosca gli scorsi 7-8 febbraio.

«Un battello-draga con impianto di pompaggio sarà la prima unità della nostra flotta ad essere automatizzata - ha dichiarato Mikhail Chemodanov –. Il know-how della Russia in questo ambito è sufficientemente avanzato per raggiungere questo obiettivo, per far sì che le navi autonome diventino realtà». Tra i vantaggi di una draga autonoma il direttore tecnico della Nonius ha citato la riduzione dei costi del personale, mentre tra gli svantaggi l’assoluta necessità di investimenti per la ricerca tecnologica e il azzardo di errori di programmazione.

Molte operazione di dragaggio sono già automatizzate nei moderni battelli-draga. Le imbarcazioni seguono rotte programmate durante i lavori di dragaggio, ma ancora nessuna di loro può lavorare senza la presenza di equipaggio a bordo. «La rimozione completa dell’equipaggio deve essere considerata il passo ulteriore – spiega Chemodanov - Un passo importante che produrrà sicuramente la riduzione dei costi legati alla mancanza di personale ma anche al costo capitale della stessa imbarcazione che, in questo caso, potrà essere progettata e costruita senza prevedere sistemazioni e attrezzature dedicate all’equipaggio».