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Kafelnikov: "Ecco i motivi per cui il tennis in Russia sta avendo molto successo"

Osservando i risultati delle ultime stagioni, il tennis russo sembra essere tornato finalmente ad occupare un importante spazio nel circuito ATP. Sono in particolare tre i talenti che fanno ben sperare e che hanno già trovato il modo per mettersi in mostra.

Parliamo di Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Karen Khachanov. Il primo ha stupito tutti lo scorso anno durante la seconda parte della stagione, quando riuscì a conquistare i Masters 1000 di Cincinnati e Shanghai e raggiugnere la finale agli US Open.

Il secondo ha disputato un inizio 2020 fuori dal normale ed ha vinto i tornei di Doha ed Adelaide, conquistando 11 vittorie di fila prima di abbandonarsi ad Alexander Zverev agli ottavi di finale degli Australian Open. Il terzo, infine, ha giocato la sua migliore stagione nel 2008, anni in cui ha trionfato a Marsiglia, Mosca ed al Masters 1000 di Parigi-Bercy.

Il rapporto tra i tre è molto solido e Medvedev ha raccontato un curioso aneddoto in una delle sue ultime interviste. "Andrej si arrabbia sempre quando qualcuno lo chiama Jannik”, ha detto Daniil, “perché un po’ assomiglia a Sinner.

Agli Us Open, quando gli ho fatto: ‘Hey, Jannik! Come stai?’, si è arrabbiato ed è andato via, poi è tornato dopo una decina di minuti e mi ha detto: ‘Allora tu sei Davidenko!’.

" . Le tre giovani promesse sono in top 15 e non hanno nessuna intenzione di fermarsi.

Kafelnikov sulla crescita del tennis in Russia

Yevgeny Kafelnikov è stato uno dei migliori tennisti russi storia. L’ex numero uno del mondo ha vinto nel 1996 il Roland Garros e nel 1999 gli Australian Open in singolare, mentre nel 2000 è riuscito ad agguantare la medaglia d’oro ai Giochi Olimpico di Sydney.

Kafelnikov si è detto molto soddisfatto per l’attuale livello raggiunto da Medvedev, Rublev e Khachanov. “Quando sono diventato uno dei 10 migliori giocatori, Marat( Safin, ndr) aveva sei anni meno di me e voleva raggiungermi” , ha dichiarato Kafelnikov in un’intervista al sito ufficiale dell’ATP.

“Abbiamo avuto una sana competizione tra di noi e ci siamo guidati a vicenda per fare sempre meglio. Attualmente, abbiamo tre ragazzi nella top 20 e tutti e tre sono in competizione tra di loro. Questo è il motivo per cui il tennis in Russia sta avendo molto successo” .