The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Elezioni Russia, su stop candidatura Navalny le perplessità Ue. Ma il Cremlino: "Legittima"

Per il Cremlino va tutto bene, l'Unione europea, invece, è perplessa. Il rifiuto della candidatura di Alexei Navalny alle prossime elezioni presidenziali russe, deciso dalla Commissione elettorale nazionale, scava ulteriormente il solco tra Mosca e Bruxelles.

L'assenza dell'unico credibile oppositore di Vladimir Putin nella corsa al Cremlino non "ha in alcun modo risvolti negativi sulla legittimità delle elezioni" attese nel prossimo mese di marzo, ha detto il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, sottolineando di aver letto "le opinioni divergenti di alcuni analisti", ma che "non si può essere d'accordo con il loro punto di vista".


Nella dichiarazione Ue si ricorda che la Corte Europea per i Diritti Umani ha stabilito che a Navalny "è stato negato il diritto ad un giusto processo nel 2013" durante il procedimento che si è concluso con la condanna a cinque anni per corruzione, condanna con cui la Commissione Elettorale russa ha giustificato la soluzione di impedire al leader anti-Putin di candidarsi alle presidenziali del prossimo marzo.

"Accuse politicamente motivate non dovrebbero essere usate per impedire la partecipazione politica", conclude il comunicato della Ue.

Navalny, 41 anni, era già stato arrestato dalla polizia sulla porta di casa a Mosca lo scorso 12 giugno, neanche un'ora prima che iniziasse la protesta anti-corruzione organizzata dall'opposizione nel giorno delle celebrazioni per la Festa nazionale, la 'Giornata della Russia'. In quell'occasione il blogger era stato condannato a 30 giorni di detenzione per "aver ripetutamente violato la legge sull'organizzazione di pubblici raduni".

Il 7 ottobre nel giorno del 65esimo compleanno di Putin i sostenitori di Navalny, allora ancora detenuto, avevano manifestato a San Pietroburgo e in altri luoghi contro il capo del Cremlino: alle proteste erano seguiti duecento arresti.