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Ecco 5 Nazionali da tifare al posto dell'Italia. 

1) Islanda, la Cenerentola di ghiaccio e fuoco

L'Islanda di freddo, fuoco e vulcani ci mette tutto l'impeto di un geyser, eruzione bollente nel ghiaccio. È già stata la sorpresa degli Europei 2016: alla prima qualificazione, ha raggiunto inaspettatamente i quarti di finale. Anche i Mondiali sono la sua prima volta, che ha conquistato da prima del girone (dinanzi a niente meno che la Croazia). Con 

 l'Islanda è il Paese meno popoloso a essersi qualificato per un campionato del mondo.
Dietro all'eventuale successo della Nazionale "vichinga" ci sarebbe anche un ritorno per il made in Italy: a produrre la maglia della squadra islandese è l'azienda emiliana Erreà, che dopo l'insperato tragitto degli islandesi agli Europei ha ricevuto un boom di richieste di materiale di merchandising.

2) Svezia, per vincere anche noi

È vero, la Svezia ci ha propinato una bruttissima sorpresa, sbattendoci fuori dai Mondiali allo spareggio (nel 1994 fecero fare simile figuraccia alla Francia). Ma la colpa è solo nostra. Vedere giungere gli svedesi fino in fondo sarebbe una magra consolazione: ci han buttato fuori, sì, ma così scarsi non sono (anche se è dal 2006 che non riuscivano a cogliere la fase finale dei Mondiali).
Il pubblico svedese è tra le tifoserie più pacate e corrette. Motivo in più per vestirsi di giallo e blu, dinanzi alla tv.

3) Brasile, onore alla Nazionale più forte

Il Brasile ha fatto la storia del calcio. È la Nazionale più titolata: ha già cinque Coppe del mondo in bacheca, una in più di Italia e Germania. Col suo gioco spumeggiante ha sedotto generazioni di tifosi, brasiliani e no. È l'unica ad aver partecipato a tutte le 20 edizioni del campionato mondiale di calcio dal 1930 ad oggi.
Dopo la cocente disillusione dei Mondiali del 2014, ospitati in casa, dove perse in semifinale con l'umiliante risultato di 7 a 1 contro la Germania, la Seleção ha voglia di riscatto. E vederla giocare e vincere è sempre un piacere. 

4) Senegal, cuore africano

Un po' d'Africa. Il Senegal era riuscito a centrare la fase finale dei Mondiali di calcio solo nel 2002, quando tra l'altro raggiunse il miglior risultato per una nazionale africana: i quarti di finale (risultato raggiunto anche da Camerun e Ghana). Fu la grande sorpresa di Giappone-Corea del Sud. Uscì solo ai supplementari, persi contro la Turchia. 
Alla loro seconda partecipazione mondiale, i Leoni della Teranga dal suolo italiano riceveranno anche il tifo dei tanti allegri ed energici migranti senegalesi che ospitiamo.