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Coronavirus, l’India supera la Russia al terzo posto di casi nel mondo. Rischio seconda ondata in Europa centrale e orientale

Sono oltre 530 mila i decessi per coronavirus nel mondo. Negli Usa sfiorano i 130mila, con altri 39.400 contagi nelle ultime 24 ore. L'India supera la Russia ed è terza per numero di casi. Stato di emergenza in Israele: oggi vertice con Netanyahu per discutere nuove misure. Spagna: lockdown per 70 mila persone in Galizia. Francia: riapre oggi il Louvre, in versione post-Covid.

Le cose non vanno benissimo nell’Europa centrale e orientale: comn un totale complessivo di 479.667 casi confermati di contagi da coronavirus (+3148 rispetto al giorno precedente) sono stati registrati dall'inizio dell'epidemia nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, in Germania, Austria e Grecia, secondo dati ufficiali raccolti dall'Oms, aggiornati al 5 luglio. La crescita percentuale su base settimanale dei contagi totali, sulla base di elaborazioni aggiornate al 29 giugno, è stata particolarmente sostenuta nell'ultima settimana in Montenegro, Kosovo, Albania, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina e Macedonia del Nord. Bielorussia e Moldova registrano ora più casi confermati di Covid-19 per milione di abitanti che l'Italia. I decessi registrati nell'area sono stati finora 17.963 (+71), di cui 9012 in Germania, 1731 in Romania, 1512 in Polonia, 1227 in Ucraina 705 in Austria, 589 in Ungheria, 582 in Moldova, 418 in Bielorussia 351 in Cechia, 334 in Macedonia del Nord, 306 in Serbia. Tra il 22 giugno e il 29 giugno, il maggior aumento percentuale dei decessi totali collegati al virus è stato osservato in Kosovo (+46,2%), Albania (+31,8%), Montenegro (+22,2%) e Macedonia del Nord (+20,2%). Nella regione, il maggior numero di casi confermati di coronavirus è stato registrato in Germania (196335, +239 nelle ultime 24 ore), seguita da Bielorussia (63270, +273), Ucraina (47677, np), Polonia (35719, +31), Romania (28582, +416), Austria (18196, +123), Moldova (17672, +227), Serbia (15289, +325) e Cechia (12440, +121). Un totale di 73968 casi positivi e 3169 decessi sono stati confermati fino al 5 luglio in Slovenia, Croazia, Bulgaria, Romania e nei Balcani occidentali. Nell'Europa centro-orientale nel suo complesso, la Bielorussia ha registrato finora il maggior numero di casi di Covid-19 per milione di abitanti (circa 6666) seguita da Moldova (4381) e Macedonia del Nord (3337, l'Italia è a 3992 per milione), mentre il tasso più basso è stato osservato in Grecia (326 per milione) e Slovacchia (321), secondo elaborazioni su dati Oms. La Macedonia del Nord è la nazione dell'area con il più alto tasso di decessi per milione di abitanti (161contro i 576 dell'Italia), seguita da Moldova (144) e Germania(108) e mentre il tasso più basso è stato registrato in Slovacchia (5). Tra il 22 giugno e il 29 giugno, il maggior aumento percentuale su base settimanale dei casi totali confermati è stato registrato in Montenegro (+32,9%), Kosovo (+23,9%), Albania (+23,6%), Bulgaria (+20,1%), Bosnia-Erzegovina (+19,7%) e Macedonia del Nord (+19,3%), mentre in Slovacchia, Slovenia, Grecia, Austria, Germania, Lituania, Ungheria, Lettonia ed Estonia l'aumento percentuale settimanale è stato tra il 5% e lo 0%.

Stati Uniti. Gli Stati Uniti hanno registrato 39.379 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore, secondo la Johns Hopkins University. Il numero totale di casi confermati è ora pari a 2.876.143. Registrati 234 nuovi decessi, per un totale di 129.891 morti. I nuovi contagi sono scesi sotto 50 mila, ma a preoccupare sono le uscite di Trump, che critica i «troppi test eseguiti» e continua a sottovalutare la letalità del virus, «al 99% inoffensivo». Tanto che il commissario della Food and Drug Administration, Stephen Hahn, ha dovuto replicare: «siamo dinanzi a un problema serio».

India. L'India registra a oggi 697.413 casi accertati di coronavirus, superando la Russia (680.283) e diventando il terzo paese al mondo per numero di contagi dietro a Stati Uniti (2.888.635) e Brasile(1.603.055). Lo ha reso noto l'università americana Johns Hopkins. Il numero dei decessi totali nel paese asiatico è 19.268. 

Russia. La Russia arriva a 687.862 casi accertati di Covid-19 e 10.296 morti. Nelle ultime 24 ore, le autorità sanitarie hanno registrato 6.611 nuovi contagi e 135 decessi. Nel fine settimana, l'India ha superato la Russia per numero di contagi, dietro soltanto a Usa e Brasile.

Austria. Il ministero della Salute austriaco ha fatto sapere che il numero di casi attivi di coronavirus nel Paese è salito a 1.012 contagiati, 53 in più rispetto a ieri. Ad oggi nel Paese ci sono stati 18.272 casi confermati, secondo i dati diffusi online da Orf. Finora sono stati effettuati 654.105 test, mentre i decessi sono stati 681. 

Israele. Tel Aviv ripiomba nello stato di emergenza da coronavirus e proibisce gli assembramenti con più 50 persone, mentre gli scienziati avvertono che gli «ospedali rischiano il collasso». Lo Stato ebraico è tornato di colpo nel clima di marzo. Ma la seconda ondata, o «secondo picco», investe tutta la regione mediorientale, e persino Paesi che sembravano aver vinto il Covid-19, come Corea del Sud e Australia. Un brutto risveglio per Netanyahu, dopo aver tutto sommato gestito bene il primo impatto. «Siamo in stato di emergenza», ha dovuto ammettere il premier.

Iran. La seconda ondata ha investito in pieno anche l’Iran. Sabato ci sono state 163 vittime, il massimo da marzo. Il numero di contagi è salito a 240 mila, i morti sono oltre 11 mila e il governo ha decretato l’uso obbligatorio della mascherina. Tutta la regione è in emergenza. L’Arabia Saudita ha visto salire il numero dei contagi a oltre 200 mila, gli Emirati a 50 mila, mentre in Asia meridionale è l’India nel ciclone, con 24.850 casi in un giorno e 680 mila in totale, al terzo posto dopo Stati Uniti, Brasile e Russia. Il conteggio mondiale ha superato gli 11,3 milioni di contagi e i 530 mila morti.

In Spagna la regione della Galizia ha decretato il confinamento di 70 mila abitanti.

Corea del Sud. Finora un modello, il Paese ha registrato oltre 60 contagi per il terzo giorno di seguito.

In Australia lo Stato di Victoria ha messo in isolamento 3 mila persone.