The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Torino - Lazio, Caicedo: "Lavoro per questi momenti. Zenit? In Russia per vincere"

Al termine del match tra Torino e Lazio, a intervenire ai microfoni di Dazn è il mattatore dell'ultimo minuto Felipe Caicedo: "Abbiamo recuperato con lo spirito, questa squadra non molla mai. Avevamo dinanzi un avversario forte, che ha un solo punto immeritatamente. Siamo contenti, testa avanti che dobbiamo pensare a mercoledì. Il gol? Ho fatto l'1-2 col difensore del Toro, lì bisogna essere cattivi e pensare solo a fare gol. Io lavoro per questo, il mister ha detto spesso che non ci sono titolari e riserve, bisogna essere a disposizione e io ci sono sempre, pronto per questi momenti. Abbiamo fatto un grande sacrificio anche con il Bruges, i ragazzi che sono stati positivi non si sono neanche allenati. Mancano ancora tanti giocatori ma presto saranno di nuovo con noi". 

Dopo qualche minuto, Felipe Caicedo ha analizzato la gara ai microfoni di Lazio Style Channel: "Emozione grandissima, la squadra si meritava un finale così. Un po' di sofferenza ci può stare, ma noi non molliamo mai. Sono molto contento, soprattutto per il gruppo, per i ragazzi che hanno avuto il Covid, per quelli che si sono allenati solo all'ultimo con noi. Il mio pensiero è sempre quello di far gol. Devo essere cattivo e far gol. Come successo a Cagliari, a Sassuolo, contro la Juventus, un attaccante deve essere determinante. Per fortuna sono riuscito a far quello che volevo. San Pietroburgo? Ho amici lì che giocano nello Zenit, è una squadra che gioca bene. Noi dobbiamo essere bravi a gestire i tempi. Oggi abbiamo fatto una bella prova, lì andremo per vincere. Questo deve essere il pensiero".

CARATTERE - "Ci serviva una partita del genere per recuperare quel carattere, quello spirito che abbiamo avuto in tante partite l'anno scorso. Sappiamo che non molliamo mai, ma ci serviva un prova di questo tipo. Bomber dei gol da infarto no, quello dell'ultimo minuto sì. Questa volta è toccato a me, sono contento, lavoro per momenti così. Penso sempre ad allenarmi bene per dare il contributo alla squadra. Non è facile ammettere le decisioni del mister, ma io devo farlo. Non ci sono titolari o riserve, neanche quest'anno che sono arrivati giocatori importanti. Non si sa chi gioca la prossima partita, con questo periodo così brutto a maggior ragione. Il mister ha bisogna di una squadra unita, io sono sempre con il gruppo".

NON MOLLARE MAI - "Per me è una legge di vita. Non mollo mai, sia nella vita privata che nel calcio. Cerco sempre di trasmettere questo alla squadra. E credo che questa sia la strada giusta".