The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

L’Ucraina ha trollato la Russia su Twitter con una GIF dei Simpson

L'origine dello scambio di battute è una dichiarazione piuttosto controversa di Putin su un'antica nobile di origini ucraine

Martedì mattina due paesi che da tre anni sono in guerra l’uno contro l’altro hanno avuto una specie di lite tramite i loro account ufficiali su Twitter. A un certo punto uno dei due paesi ha risposto all’altro inviando una GIF tratta da un vecchio episodio dei Simpson, questa qui.

I due paesi sono Russia e Ucraina, in guerra dall’estate del 2014, quando gruppi armati filo-russi hanno invaso e occupato un pezzo dell’Ucraina orientale. Nel febbraio 2015 i rappresentanti diplomatici russi e ucraini hanno tentato di avviare un processo di pace, che però non è mai stato portato a termine. Negli ultimi due anni i combattimenti non sono mai cessati del tutto, anche se gli scontri sono stati meno frequenti e il numero delle persone uccise è diminuito.

L’invasione dell’Ucraina orientale è una delle conseguenze più rilevanti della politica estera russa degli ultimi anni, che è diventata molto più aggressiva e spregiudicata rispetto ai primi anni Duemila. Prima dell’occupazione dell’Ucraina orientale, uomini col volto coperto e mandati dal governo russo – per stessa ammissione di Putin – avevano invaso la penisola di Crimea, prendendone il controllo. Dall’estate del 2014 ad oggi il governo russo ha minacciato in diverse occasioni, più o meno esplicitamente, i paesi dell’ex Unione Sovietica, che dopo il crollo del Muro di Berlino si erano avvicinati progressivamente all’Europa allontanandosi dalla Russia, come la Polonia e le repubbliche baltiche. Secondo diversi analisti, il filo conduttore della politica estera russa potrebbe essere quello di creare un nuovo blocco di paesi “alleati” o controllati direttamente al fine di promuovere con più efficacia gli interessi della Russia nel mondo. Da anni gli organi di propaganda russi – sia all’intimo che all’esterno del paese – lavorano in questa direzione, citando spesso l’identità culturale e la storia condivisa che esiste fra la Russia e i paesi dell’ex URSS, facendo passare l’idea che una nuova alleanza sia la naturale prosecuzione della loro storia comune.

Il litigio su Twitter di martedì è legato a quest’ultimo punto. Lunedì il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato per la prima volta il nuovo presidente francese Emmanuel Macron a Parigi, in Francia. Durante una conferenza stampa congiunta, Putin ha raccontato che l’amicizia fra la Russia e la Francia ha circa un millennio, cioè da quando la nobile Anna di Kiev divenne moglie del Re di Francia Enrico I nel 1051. Anna di Kiev – il cui vero nome era Anna Jaroslavna – era figlia di Vladimir I, re della Rus’ di Kiev, un regno medievale che comprendeva territori che ora sono in Ucraina, Russia, Bielorussia, Polonia e che aveva a Kiev, la capitale dell’odierna Ucraina, la sua città più importante. Il problema è che Putin ha definito Anna di Kiev “Anna la russa”, appropriandosi di un pezzo importante della storia ucraina.

A quel punto l’account ufficiale dell’Ucraina ha ribattuto a Putin con una battuta, facendo notare che nell’anno in cui Anna di Kiev diventò regina di Francia, la città di Mosca non era ancora stata costruita (fu fondata solamente un secolo più tardi, intorno al 1150).