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L’Italia non va ai Mondiali in Russia. I “senatori” lasciano la Nazionale. Ventura: vedremo

Milano - Italia e Svezia hanno pareggiato 0-0 nel ritorno del playoff mondiale. In virtù di questo punteggio, gli azzurri non si qualificano per i Mondiali in Russia 2018, dopo lo 0-1 dell’andata. È la prima volta da 60 anni che l’Italia non si qualifica per la fase finale della Coppa del Mondo.

Giocatori azzurri in lacrime, da Belotti a Gabbiadini e Bonucci, sul terreno di San Siro. La disillusione è tanta dopo lo 0-0 con la Svezia. Buffon, De Rossi e Barzagli annunciano l’addio alla Nazionale. Chiellini non sa ancora.


“Scusate il ritardo” - esordisce Giampiero Ventura in sala stampa - “ma dovevo salutare un giocatore a cui sono legato. Sono orgoglioso di aver lavorato con grandi campioni e con altri a cui auguro di diventarlo. Non ho dato le dimissioni perché non ho parlato con Tavecchio. Se devo parlare di qualche cosa, prima ne parolo, poi lo comunico. Ringrazio il pubblico che ci ha aiutato e sostenuto fino all’ultimo, il fatto che avremmo meritato non ha più importanza. Chiedo scusa per il risultato, ma non per l’impegno”. Le dimissioni? “Affronteremo il problema, al di là di questa serata non posso andare. Fino alla partita con la Svezia era tutto come previsto. La colpa è non aver fatto gol in due partite con la Svezia”. Allora ha voglia di restare? “E’ un argomento che potrà anche essere trattato, ma non dipende da me e non mi sento neanche di affrontarlo in questo momento. Parleremo e qualsiasi cosa sarà decisa, sarà accettata”.

Le lacrime di Buffon
«Dispiace non per me, ma perché abbiamo fallito qualche cosa che poteva essere davvero importante. Non ho certo il rammarico di finire, perché il tempo passa ed è giusto così. Mi dispiace che la mia ultima partita sia un’eliminazione dal mondiale». Queste le parole con cui un Gigi Buffon in lacrime ha commentato il pareggio con la Svezia.

«Non abbiamo sottovalutato niente, anche se ci è mancata l’energia e la lucidità», ha anche detto Buffon. «Sicuramente non siamo riusciti a esprimere il meglio, ma sicuramente c’è un futuro per il calcio italiano, perché noi siamo testardi, caparbi, abbiamo forza e orgoglio, dopo le brutte cadute troviamo il modo di rialzarci. Lascio ragazzi in gamba che faranno parlare di loro, da Perin a Donnarumma, vorrei dare un grande abbraccio a chi mi ha sostenuto. Il ct ha le colpe che abbiamo noi», ha aggiunto.


«Mi scuso se ho offeso Brignardello, non ce l’avevo con lui...». Così Daniele De Rossi spiega la sua lite in panchina, con uno dei preparatori che gli aveva chiesto di scaldarsi. «Sono venti anni che giro per Coverciano, io volevo passare e voglio sempre giocare - ha spiegato a RaiSport -. Ci scaldavamo a tre a tre, quando lo hanno chiesto a me ho indicato Insigne, lamentando che dovevamo vincere e non pareggiare. Ho dato un’indicazione tattica che non mi spetta, mi scuso. Ma se chiamato sarei entrato».

96’ - Finita. Italia-Svezia 0-0, azzurri fuori dai Mondiali.

93’ - Angolo Italia. Ammonito Olsen per perdita di tempo.

92’ - Fallo su Immobile in area poi viene sanzionato un fallo successivo di Bernardeschi: ammonito.

90’ - Cinque minuti di recupero.

75’ - Ultimo cambio Italia: esce Candreva per Bernardeschi.

71’ - Ultimo cambio Svezia: esce Claesson per Rohden.

68’ - Ammonito Thelin.

65’ - Ammonito Lustig per un bruttissimo fallo su El Shaarawy.

63’ - Doppio cambio per Ventura: dentro Belotti e El Shaarawy per Darmian e Gabbiadini.

57’ - Chiellini al tiro dopo una azione manovrata. Para Olsen.

54’ - Cambio Svezia: esce Toivonen per Thelin.

46’ - Inizia il secondo tempo: Italia-Svezia 0-0. Nessun cambio.

Dopo 45 minuti ancora reti bianche a San Siro con gli azzurri che hanno creato almeno 3 nitide palle gol su cui gli svedesi si sono sempre salvati. Un rigore per parte non fischiati dall’arbitro e un’Italia viva che non ha chiuso in vantaggio un po’ per imprecisione un po’ per sorte avversa.

45’ - Tre minuti di recupero.

29’ - Errore difensivo degli azzurri, Forsberg crossa la palla prende un braccio di Barzagli lo svedese chiede il rigore e viene ammonito.

22’ - Ammonito Barzagli.

18’ - Il tecnico svedese costretto al cambio: esce Johansson per Svensson.

17’ - Johansson a centrocampo fa un movimento innaturale con il ginocchio e resta a terra. Gioco fermo.

10’ - Ammonito Johansson.

8’ - Barzagli recupera una gran palla, lancio per Parolo in area che viene messo giù, l’arbitro lascia correre. Sulla ripartenza svedese ammonito Chiellini.

Fischi durante l’inno nazionale svedese
Fischi a San Siro per l’inno nazionale svedese da parte del pubblico, e reazione dei giocatori della nazionale italiana che ha applaudito. In questo clima si è svolto il cerimoniale dell’inno della squadra ospite del playoff che vale un posto al Mondiale. Sin dalle prime note, gran parte dei 72mila spettatori ha coperto di fischi l’esibizione dell’inno, e subito i giocatori azzurri schierati in campo prima della partita hanno iniziato ad applaudire, a cominciare dal capitano Gianluigi Buffon.

Fischi per Ventura
A San Siro fischi al ct Ventura. Alla lettura delle formazioni, i nomi dei giocatori sono stati scanditi ad uno ad uno dai 70 mila spettatori, con boato finale, ma al momento della lettura del nome di Ventura fischi diffusi da gran parte dello stadio.

Jorginho a centrocampo e Gabbiadini in attacco, in coppia con Immobile: le formazioni ufficiali di Italia-Svezia, spareggio di ritorno per i Mondiali 2018, confermano le indicazioni della vigilia.

Ventura schiera gli azzurri con un 3-5-2: dinanzi a Barzagli, Bonucci e Chiellini, il centrocampo è composto da Paorolo-Jorginho-Florenzi, con Candreva e Darmian esterni, a far da supporto alla coppia Gabbiadini-Immobile.

Italia: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini. Allenatore: Ventura.
A disposizione: Donnarumma, Perin, Rugani, Astori, Zappacosta, De Rossi, Gagliardini, Bernardeschi, Eder, Belotti, El Shaarawy, Insigne.

Svezia: Olsen, Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson, Claesson, Larsson, Johansson, Forsberg, Berg, Toivonen. Allenatore: Andersson. A disposizione: Johnsson, Nordfeldt, Olsson, Jansson, Guidetti, Helander, Svensson, Krafth, Durmaz, Rohden, Thelin, Sema.