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Cresce l’occupazione, ma è a termine. Male edilizia e...

Adesso è ufficiale, non è un brutto sogno, l'Italia non parteciperà ai prossimi Mondiali in Russia. Le ultime preghiere dei tifosi azzurri, che speravano nell'esclusione del Perù per motivi politici, sono svanite dopo appena pochi giorni dalla clamorosa notizia. Forse in pochi credevano veramente nel ripescaggio dell'Italia, che sarebbe stata preferita al Cile per il vantaggio nel ranking mondiale. Ci ha pensato la parlamentare peruviana Paloma Noceda che ha annunciato l’intenzione di ritirare il progetto di legge che avrebbe rischiato di portare all’esclusione del Perù da Russia 2018. “Con grande sforzo abbiamo conquistato il diritto a partecipare al Mondiale. Per la tranquillità di tutti abbiamo deciso di ritirare il progetto”. Queste le parole su Twitter della parlamentare peruviana Noceda che esclude quindi definitivamente un possibile ripescaggio dell'Italia. Nel dettaglio, il progetto portava a far dipendere la Federazione Peruviana (FPF) all’Istituto dello Sport, massimo ente statale: la Fifa ha però da anni intrapreso una politica repressiva nei confronti delle ingerenze della politica nello sport, fino a minacciare il ritiro dell’affiliazione. Paloma Noceda ha quindi deciso di ritirare il progetto compartecipe anche l’opposizione del proprio partito, “Fuerza Popular”. Il Perù di mister Gareca, dopo 36 anni di assenza (dal lontano 1982), basandosi sui risultati ottenuti sul campo, si è meritato sicuramente di più degli azzurri di ritornare ai Mondiali, e una sua esclusione sarebbe stata una beffa per tutti i tifosi della Blanquirroja che invece potranno tifare la propria nazionale, cosa che gli italiani dopo 60 anni dall'ultima volta (14 edizioni di fila) non avranno la possibilità di fare.