The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Meteo: seconda metà di NOVEMBRE, qualche cosa si muove! Ipotesi ATTACCO Gelido dalla RUSSIA sull'ITALIA. TENDENZA

Qualcosa si muove, quanto meno all'orizzonte. Se in questo inizio di novembre la condizione pare bloccata su condizioni meteorologiche stabili e caratterizzate da piogge quasi assenti e da temperature fin troppo miti per la stagione, nella seconda metà del mese potrebbe configurarsi un subitaneo cambio di rotta: sta prendendo infatti piede l'ipotesi di un attacco gelido dalla Russia, pronto ad investire il Mediterraneo e anche l'Italia.

Abbiamo analizzato gli ultimi aggiornamenti a medio/lungo termine, tracciando poi una tendenza per le seconda parte di novembre. Per poter fare ciò è necessario prestare attenzione al quadro sinottico a livello europeo. Ebbene dopo un periodo contraddistinto dalle alte pressioni su buona parte del continente, fase che verosimilmente si protrarrà almeno fino al 15 di questo mese, si fa spazio l'ipotesi di un primo scossone dai connotati simil-invernali.
Nel concreto, una massa d'aria molto fredda di origine polare-continentale potrebbe sdrucciolare dalla Russia lungo il bordo orientale del blocco anticiclonico. Se ciò venisse confermato è ipotizzabile un vigoroso raffreddamento dell'Europa centro-orientale (Germania e Polonia in primis), con successivo interessamento anche del resto del continente.
L'aria gelida potrebbe riversarsi, attraverso la dalla Porta del Rodano, nel bacino del Mediterraneo, dando vita ad un vero e proprio ciclone continuamente alimentato da correnti polari. Questa particolare dinamica innescherebbe una fase di maltempo intenso sul nostro Paese, con il azzardo di nubifragi in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche. Grazie al calo delle temperature tornerebbe anche la neve sull'arco alpino, con accumuli che verosimilmente potrebbero risultare anche abbondanti a partire dai 1200/1300 metri di quota.

Si tratta, naturalmente, di una configurazione che necessità di conferme, ma che non sarebbe per nulla anomala in questo periodo dell'anno. Anomalo, semmai, è il blocco anticiclonico difficilmente spodestabile con cui ci troviamo a che fare, pur nella consapevolezza che quello dell'attuale stagione, rappresenta sostanzialmente la prosecuzione di un trend che ha visto negli ultimi anni, sempre meno irruzioni gelide, specie a fine autunno e ad inizio inverno.