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Eroe del Portogallo all'Europeo: ora Eder gioca in Russia

Decisivo nella finale del 2016, Eder non è riuscito ad approdare in una big: dopo il trionfo con il Portogallo e un'altra annata al Lille, è a Mosca.

Quando si pensa al Portogallo si pensa ad un solo giocatore, Cristiano Ronaldo. Certo, anche a Figo, Rui Costa ed Eusebio, ma per le nuove generazioni lusitano fa rima con CR7. Compreso, l'Europeo vinto nel 2016. E invece no, vista che la realtà delle cose non vede l'attaccante della Juventus come autore del goal decisivo, ma bensì Eder. Eroe per caso.

Se Cristiano Ronaldo in quella finale contro la Francia si infortunò e guidò i suoi compagni dalla panchina come un secondo allenatore, Eder mise a segno il goal decisivo nei supplementari per portare il Portogallo sul tetto d'Europa contro i padroni di casa transalpini, delusi per tanti motivi. Forse anche per essere stati battuti da un attaccante non proprio di prima fascia.

Eppure Eder è riuscito a fare sua la storia, nonostante non venga ricordato: sugli annali c'è lui, sull'albo d'oro e sul tabellino il suo nome è stampato a caratteri cubitali. Parliamo di un giocatore con cinque goal in trentacinque presenze con la casacca del Portogallo, penultimo dei quali il 10 luglio 2016 a Saint-Denis contro la Francia. Quella Francia che l'aveva ospitato mesi prima, con l'acquisto da parte del Lille.

Eder non ha trovato una nuova squadra come grande colpo di qualche pretendente decisa a mettere sul piatto dinanzi ai propri tifosi l'eroe dell'Europeo. E' rimasto a Lille per un anno prima di approdare alla Lokomotiv Mosca, dove milita tuttora senza dati esaltanti. Che di fatto non ha mai avuto in carriera.

Due volte in doppia cifra in carriera, quando militava nel Braga, Eder ha segnato cinque reti nell'attuale e strana stagione di Russia, bloccata per settimane a causa del coronavirus come il resto del mondo. Il suo massimo score a Mosca, dopo aver segnato quattro reti nella prima annata e appena una nella seconda.

Durante la sua carriera Eder, ora 32enne e con l'ultima presenza in Nazionale portoghese nel 2018, non ha mai avuto grosse esaltazioni, ma quegli undici minuti giocati nella finale contro la Francia sono stati a sufficienza per consegnarlo alla storia. Lasciando da parte un prosieguo con i club strano e senza picchi.

In scadenza di contratto a fine luglio, Eder difficilmente proseguirà la sua carriera con la Lokomotiv Mosca da agosto in poi. Non è da escludere un ritorno in Portogallo per gli ultimi anni della sua vita da calciatore. Che per un attimo ha raggiunto l'apice prima di tornare alla normalità. Per sempre, comunque, eterna.