The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Dopo il k.o. col Giappone l'Irlanda si rialza: Russia sconfitta 35-0

L’Irlanda ha sconfitto per 35-0 la Russia a Kobe in un match che della Pool A della Coppa del Mondo di rugby. Vittoria e riscatto dopo la clamorosa sconfitta con il Giappone per la squadra del c.t. Joe Schmidt, che ritrova anche la testa della classifica con 11 punti, a +2 sui padroni di casa, che però sabato affrontano Samoa. L’Irlanda chiuderà la prima fase sabato 12 con Samoa, mentre per la Russia (sempre ferma a zero) l’ultimo match sarà quello di mercoledì 9 con la Scozia.

Bastano 91 secondo all’Irlanda per mettere le cose in chiaro. Palla in prima fase a metà campo e passaggio intimo di Luke McGrath per Rob Kearney, che tana la linea e vola a schiacciare. Al 13’ la Russia perde una sanguinosa palla appena fuori dai 22, gli irlandesi non si fanno pregare, occupano il territorio, dalla ruck Jonathan Sexton (per la prima volta capitano) si ritrova dinanzi un buco troppo ghiotto e con un perfetto grubber manda in meta sotto i pali Peter O’Mahony. L’Irlanda ha lunghe fasi di possesso (arriva anche a 16) ma sembra più frenetica nelle scelte rispetto al cinismo consueto. La Russia incassa però il cartellino giallo di Bogdan Fedotko e alla superiorità fisica si aggiunge quella numerica, con l’inevitabile risultato della meta: la firma al 34’ in sfondamento Rhys Ruddock. E all’intervallo il conto delle trasformazioni per Sexton e di 3/3.

Al 53’ un’entrata violenta in ruck costa il giallo a Andrey Ostrikov. La partita prosegue su un binario monocorde ed è un’invenzione di Jack Carty (subentrato a Sexton): calcetto a metà campo alle spalle della prima linea di difesa, palla raccolta da Keith Earls e assist per la volata di Andrew Conway sotto i pali (Carty trasforma). E arriva anche il bonus. Al 76’ l’Irlanda riparte veloce dai suoi 22 con Bundee Aki, i russi sono sorpresi e sbilanciati, gli irlandesi se ne scappano sull’out di sinistra e la corsa in meta è di Garry Ringrose (Carty trasforma).