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Wake boarding e cibo: i nuovi collegamenti fra Bisceglie e la Russia

I russi amano moltissimo l'Italia e puntualmente il Belpaese cerca di soddisfare al meglio le esigenze dei turisti dell'Est. In ricambio, i popoli provenienti dalla terra della Matrioska cercano di offrire al nostro territorio prodotti o servizi utili a ridare slancio alla nostra economia e nuova linfa al comparto del terziario.

L'opportunità è stata colta al volo dalla stretta collaborazione fra Sailing, società di servizi territoriale leader nel settore nautico, e Bisceglie Approdi bissando il successo del progetto preliminare sull'ostello diffuso dello scorso Novembre: l'obiettivo è quello di creare un ponte di iniziative ludico-commerciali con il territorio russo, approfittando della significativa espansione del suo mercato turistico e del grandissimo potenziale che ogni anno offre in larga misura.

Valerji, Masha, Daniel e tutti gli altri amici coinvolti in questo progetto non sono giunti, nei primi giorni di Maggio, sul lungomare di Bisceglie come ordinari visitatori delle bellezze del territorio ma anche come giudici dell'idoneità di posti e dimensioni diretti ad accogliere un progetto che ha preso piede nell'est europeo: si tratta del wake boarding, lo sci d'acqua su tavola che parifica la propria difficoltà al surf ed allo sci nautico.

La visita dei ragazzi russi porterà a valutare la nascita di punti di ritrovo ed attrezzature che permettono il traino della tavola con e senza impegno delle imbarcazioni, così come spiegato da Valerji: «Noi organizziamo un festival sportivo in Russia dedicato a queste discipline estreme con l'acqua. Ho conosciuto Michele Viola (responsabile dell'AIG, Associazione italiana alberghi per la gioventù, ndr) in una di queste occasioni ed ho ricevuto la proposta di diffondere questa pratica in Italia toccando molte zone del territorio. Il nostro evento coinvolge anche moda, lifestyle e musica ma ci siamo soffermati sugli sport acquatici data la vastità delle risorse marittime in questo posto. Obiettivo di questo evento – spiega ancora - è quello di far emergere nelle coscienze degli interessati un nuovo modo di fare sport che non sia il solito sport dal calcio al basket fino ad giungere alla pallavolo. Cosa vorrei portare via dall'Italia alla Russia? Indubbiamente il sole ed il cibo».

E proprio il cibo è l'altro elemento che può collegare il mondo russo con quello italiano come sottolineato da Daniel, intento a creare una fitta rete import-export fra le due nazioni: «La qualità degli alimenti è molto buona e confermo quel che è stato detto prima. Anche noi però possiamo darvi molto in ambito culinario come nell'importazione del grano saraceno; visto il cambio rubli-euro è molto più vantaggioso per voi portare qualche prodotto dalla Russia ed in modo particolare non di derivazione industriale. Rispetto alle altre nazioni dell'est europeo non sono favorevole ad una apertura di grandi catene commerciali di prodotti made in Russia: invidiando i vostri prodotti, noi russi preferiremmo esportare la materia prima e non il risultato finito in quanto reputate la vostra produzione di miglior qualità».

Massimiliano Di Liddo ed Antonello Soldani, rispettivamente responsabile di Sailing e presidente della Bisceglie Approdi, hanno accolto con entusiasmo la sinergia venuta a crearsi illustrando come può questo ed altri crossing potranno risultare proficui nell'economia locale: «Il Wake weekend di maggio è nato grazie all'intesa trovata in modo paritario alla comunità russa qui presente nei riguardi degli sport acquatici, e frutto di una collaborazione importante con Bisceglie approdi, dedita agli ormeggi ed alla disponibilità approfondita sul territorio di quest'ambito nonché con Sailing, fornitore di un supporto logistico, organizzativo, ricettivo ed innovativo. Lo scopo fondamentale di questa sinergia – ha proseguito Di Liddo - è generare nuove prospettive di business per il territorio ma anche dal punto di vista culturale e sociale, valorizzando non solo le bellezze architettoniche».

Ha concluso il dottor Soldani: «Il problema fondamentale oggi è proprio l'incoming turistico. Con questa idea Bisceglie Approdi sta cercando di incrementarlo. Una maggiore attrattiva da parte del turista al fine di tessere nuovi rapporti e situazioni. Vorremmo sviluppare il nostro porto come marinal resort, veri villaggi vacanze che possono non solo accogliere i diportisti ma anche i turisti con eventi estivi già programmati per la prossima estate; è una piccola sorpresa per voi tutti che ci riserviamo di rivelarvi. Nonostante Bisceglie Approdi sia società partecipata dall'Amministrazione comunale, opera in tempi diversi rispetto a quest'ultima ma sicuramente l'intesa con i referenti c'è e, escludendo gli ordinari termini tecnici, molto presto tutto quello che abbiamo in cantiere verrà realizzato per la collettività»