The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Brasile travolto da Covid-19, terzo per contagi dopo Usa e Russia

Brasile travolto da Covid-19, terzo per contagi dopo Usa e Russia

Roma, 19 mag. (askanews) – Con 4.823.479 di contagi da coronavirus in tutto il mondo, il Brasile è diventato il terzo Paese per numero di casi confermati, accompagnato dal sospetto che in realtà i numeri dell’infezione siano anche più gravi.

Secondo il conteggio dalla John Hopkins University, in tutto il mondo sono stati registrati 4.823.479 contagi, di questi oltre un milione e mezzo negli Usa e 299.941 in Russia. Poi arriva il Brasile, con 255.368 infezioni e 16.853 decessi confermati: solo ieri aveva superato Spagna e Italia e il contagio procede a ritmi elevatissimi, con oltre 13.000 casi nelle ultime 24 ore.

Numeri da collasso della Sanità, come evidente già a San Paolo, la più grande città del Brasile che ieri segnalava una saturazione al 90% delle strutture ospedaliere. Tra due settimane potrebbero non esserci più posti per nuovi pazienti.

Gli esperti, inoltre, hanno avvertito che i numeri reali della pandemia in Brasile potrebbero essere molto superiori a causa della mancanza di test. La scorsa settimana si è modesto il nuovo ministro della Salute, rimasto in carica soltanto un mese. Al posto di Nelson Teich, un oncologo, è arrivato il generale Eduardo Pazuello, noto per definire il Covid-19 “una piccola influenza”. Del tutto in linea con il presidente negazionista Jair Bolsonaro (che di fronte all’allarme per la pandemia ama anche parlare di “isteria” ). Ieri Bolsonaro ha partecipato a una grande manifestazione di suoi sostenitori dinanzi alla residenza presidenziale a Brasilia, scendendo tra la folla assieme a quattro ministri del suo governo. Un vdeo publicato sui suoi account social mostra il presidente che – mascherina sul volto – stringe le mani a molti sostenitori, prende in braccio numerosi bambini.

Rivolgendosi ai media presenti, Bolsonaro ha spiegato che è “molto gratificante personalmente e per il governo ricevere simili manifestazioni di sostegno”. “Saremo in grado di cambiare il destino del Brasile, nonostante questa crisi che ha colpito tutto il mondo”, ha commentato.

Al di là delle dichiarazioni, Bolsonaro teme che le sue posizioni, di fronte alla condizione disastrosa, possano scaturire in ricorsi e azioni in giustizia contro di lui. Il 3 maggio ha dichiarato che, anche in caso di un intervento della della Corte suprema, non rispetterà la soluzione dei giudici.