The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Navalny: Nato, Russia riveli programma Novichok a Opac

Consiglio d'Europa, Russia continua a violare diritti

BRUXELLES - "Gli alleati hanno discusso oggi dell'attacco a Alexei Navalny avvelenato con l'uso di un agente militare nervino. L'uso di tali armi è orribile e tutti gli alleati si sono uniti nel condannare questo attacco. Ogni uso di armi chimiche è inaccettabile ed è contrario alle norme internazionali". Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg al termine del Consiglio Nord Atlantico, affermando che la Russia ha "serie domande a cui rispondere" ed il "governo russo deve coadiuvare con l'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche con una inchiesta internazionale e imparziale". Mosca, ha inoltre precisato, riveli "in maniera totale il programma Novichok all'Opac". 

"I responsabili di questo attacco siano portati dinanzi alla giustizia", ha aggiunto, precisando che quanto accaduto "non è solo un attacco contro un individuo", ma è anche "contro i diritti fondamentali e democratici, ed "è una grave violazione del diritto internazionale che richiede una risposta internazionale". Stoltenberg ha poi precisato che "gli alleati continueranno a consultarsi" su questo e "considerare le implicazioni di questo incidente". 

Il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa critica Mosca per la mancanza di misure prese per rimediare alle violazioni dei diritti di Alexei Navalny indicate dalla Corte di Strasburgo in due sentenze di condanna della Russia nel 2018 e 2019. Le violazioni riguardano il diritto a manifestare pacificamente e la libertà d'espressione, gli arresti, detenzioni, e condanne inflitte a Navalny per averli esercitati. Nella soluzione l'organo esecutivo "prende nota con preoccupazione delle recenti lagnanze di Navalny sulle continue interferenze con la sua libertà di manifestare, che hanno incluso ulteriori arresti e condanne che suppongono il carcere". Inoltre il comitato dei ministri ricorda che "la Corte di Strasburgo ha stabilito che le violazioni sono state politicamente motivate e ha di conseguenza richiesto alle autorità di agire con urgenza per garantire che Navalny possa esercitare il suo diritto a manifestare pacificamente e quello della libertà d'espressione". Per questo il comitato dei ministri chiede a Mosca di fornire entro il 30 novembre informazioni sulle misure che intende prendere in tal senso.