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Gas: fumata nera tra Russia e Ucraina per nuovo accordo

Ue, trovare compromesso, 1 gennaio 2020 è dietro l'angolo

BRUXELLES - Nulla di fatto tra Russia e Ucraina per raggiungere un accordo su un nuovo contratto di transito del gas che attraversi l'Ucraina e arrivi in Europa. Le trattative riprenderanno a novembre. Lo ha annunciato il commissario europeo per l'Energia, Maros Sefcovic, al termine del quarto round di colloqui a Bruxelles tra Mosca e Kiev coordinati dall'Ue.

Sefcovic si è detto "deluso" dall'esito dei colloqui odierni. "Il mio messaggio a entrambe le parti - ha sottolineato - è che il tempo sta volando e ci deve essere un chiaro senso di urgenza, il 1 gennaio 2020 è dietro l'angolo". Il contratto esistente tra Mosca e Kiev scadrà infatti il 31 dicembre e si vuole scongiurare che la Russia chiuda definitivamente il passaggio di idrocarburi attraverso l'Ucraina, lasciando i cittadini ucraini senza forniture. Il commissario Ue ha tuttavia riferito che le parti "concordano sul fatto che l'interruzione delle forniture non è assolutamente un'opzione". 

I parametri sui volumi, il prezzo e la durata delle forniture di gas messi sul tavolo dall'Ue oggi sono stati "accettati dall'Ucraina, ma non dalla Russia" che, ha spiegato Sefcovic, cerca una soluzione più ampia. Per Mosca, infatti, si tratta di ottenere anche "una chiara indicazione da parte di Kiev" sulla sua disponibilità "a comprare gas direttamente dalla Russia" e sulla volontà di "lavorare insieme" a Mosca "per appianare le controversie relative all'arbitrato di Stoccolma e alla soluzione sulla normativa dell'anti-monopolio".

Le trattative, che proseguono dal luglio 2018, riprenderanno a novembre, con un primo convegno a livello tecnico seguito dal quinto round di negoziati politici a Bruxelles. La data sarà annunciata "il prima possibile", ha detto Sefcovic. "Sono deluso ma non mi arrendo - ha concluso il commissario Ue -, sono ancora convinto al cento per cento che ci sia una possibilità di raggiungere una soluzione equa per entrambe le parti entro la fine dell'anno".