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La Russia vuole il nuovo drone da combattimento SU-70 Okhotnik-B in servizio già dal 2024

Le consegne in serie del nuovo drone stealth pesante Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV) SU-70 Okhotnik-B (Hunter-B), sviluppato dalla Sukhoi Aircraft Company, alle forze aeree russe inizieranno nel 2024, ha riferito il capo della United Aircraft Corporation (UAC) Yuri Slyusar al presidente russo Vladimir Putin lunedì scorso.

“Abbiamo ricevuto un incarico dal Ministero della Difesa per affrettare il lavoro di progettazione sperimentale e sviluppare al massimo il programma per iniziare le consegne già dal 2024.“, ha affermato l’amministratore delegato di UAC.

Il drone d’attacco Okhotnik della Russia sviluppato dall’Ufficio di progettazione di Sukhoi ha effettuato il suo volo di debutto il 3 agosto 2019. Il volo è durato oltre 20 minuti sotto il controllo di un operatore. Il 27 settembre 2019, l’Okhotnik ha effettuato un volo insieme a un jet da combattimento di quinta generazione Su-57. Il drone ha manovrato in aria in modalità automatizzata ad un’altitudine di circa 1.600 metri e il suo volo è durato oltre 30 minuti.

In questa occasione, durante il volo il SU-70 Okhotnik ha interagito con il SU-57 per testare l’estensione del radar del caccia e la gamma di designazione dei bersagli per le armi a lungo raggio lanciate al di fuori della copertura della difesa aerea nemica, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo. Praticamente l’Okhotnik è servito da “amplificatore di sensori” per il SU-57, volando con il caccia e usando i suoi sensori di bordo per fornire informazioni al pilota. Infatti una delle ipotesi è quella del “loyal wingman” per il nuovo caccia di quinta generazione SU-57. In particolare il SU-70 è un mezzo che, ad un costo inferiore, potrebbe affiancare ed espandere le già avanzate capacità di combattimento del SU-57.

A prima vista, il SU-70 Hunter-B, le cui prime immagini erano state pubblicate a gennaio 2019 via social media russi, ha una forma simile all’UCAV americano X-47B, prodotto dalla Northrop Grumman. L’Okhotnik sfrutta la tecnologia stealth e il design dell’ala volante, senza derive, e ha un peso al decollo di 20 tonnellate. Il drone è spinto da un motore a reazione in grado di sviluppare una velocità di circa 1.000 km/h. Fonti russe hanno indicato che il Sukhoi SU-70 sarebbe costruito con materiali compositi e rivestimenti radar assorbenti rendendolo praticamente invisibile e con una bassa emissione di calore tracciabile agli infrarossi.

Il Ministero della Difesa della Russia ha anche indicato che la missione principale di questo nuovo UCAV sarà quella di svolgere missioni di intelligence, ricognizione e sorveglianza, potendo contare su una suite di sistemi elettro-ottici, sistemi a infrarossi e sistemi SIGINT. Le dimensioni del velivolo indicherebbero anche la possibilità di trasportare dell’armamento in una stiva interna.

Grazie alle sue capacità stealth potrebbe essere utilizzato per penetrare spazi aerei altamente difesi, non rilevato, ed eseguire ad modello i primi attacchi di precisione come la soppressione della difesa aerea nemica durante la fase di apertura di un eventuale conflitto su larga scala. L’Okhotnik è stato presentato alla mostra internazionale della difesa Army 2019 fuori Mosca alla fine di giugno dello scorso anno.