The Times Russia Siamo il più letto media di informazione con notizie dalla Russia costantemente aggiornate!The Times Russia

Petrolio: la Russia impone ban su tutte le importazioni

Il prezzo del petrolio alle prese con le ultime decisioni della Russia

Il prezzo del petrolio ha inaugurato la nuova settimana senza oscillazioni particolarmente evidenti.

Neanche in seguito alle notizie giunte dalla Russia il trend è cambiato in maniera drastica.

Sia la quotazione del WTI che il prezzo del petrolio Brent hanno continuato a scambiare sopra la parità, ma neppure uno dei due è riuscito a mettere in scena rally degni di nota.

Prezzo del petrolio: il nuovo ban della Russia

A riportare le prime indiscrezioni sulla questione, che non ha particolarmente scalfito il prezzo del petrolio, è stato in mattinata Reuters, che ha citato l’agenzia di notizie Interfax.

Stando a quanto trapelato, la Russia avrebbe deciso di imporre un ban, si noti, temporaneo, su tutte le importazioni di prodotti petroliferi.

Al momento in cui si scrive, però, non sono trapelati dettagli aggiuntivi sulla scelta di Mosca e le indiscrezioni non sono state né confermate né smentite.

La Russia è ad oggi uno dei più grandi produttori di oro nero al mondo, e pur non appartenendo all’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, partecipa alle sue riunioni allargate in qualità di alleato.

Soltanto qualche settimana fa, più precisamente all’inizio di aprile, il Paese ha concordato assieme agli altri produttori, un nuovo taglio dell’output con l’obiettivo di limitare il tracollo del prezzo del petrolio, a sua volta causato dal tonfo della domanda e dal coronavirus.

Oggi, invece, sono arrivate le prime indiscrezioni sul citato ban temporaneo alle importazioni.

Mentre la quotazione del WTI è riuscita a guadagnare quasi l’1% sopra i $33, il prezzo del petrolio Brent ha continuato a scambiare con un +0,2% sopra i $35.

Articolo originale pubblicato su Money.it qui: Petrolio: la Russia impone ban su tutte le importazioni

Russia Petrolio