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Previsioni Meteo, la tendenza per fine Marzo: confermate irruzioni fredde dalla Russia verso l’Italia

Previsioni Meteo per fine marzo: la nostra indagine sul lungo termine, continua a evidenziare scenari freddi continentali verso il Mediterraneo centrale. L’inizio primavera potrebbe tingersi di inverno

– È oramai da diversi giorni, almeno 3-4, che da tutte le nostre indagini sui parametri teleconnettivi, nonchè nelle sezioni atmosferiche medie, meno suscettibili a variazioni significative a lungo termine, continuano a emergere presupposti per una chiara circolazione continentale, fredda che dalla Russia, Est Europa, si orienterebbe verso l’Europa centrale e in particolare verso il Mediterraneo centrale. Un aspetto che continua a essere propinato con insistenza dai modelli matematici, è il significativo riscaldamento nella Stratosfera polare, di cui ora non vi è proprio traccia e non ve ne sarebbe ancora per 4-5 giorni circa, che inizierebbe, invece, a prendere piede in prossimità dell’ Artico groenlandese intorno a metà mese, per poi propagarsi e accentuarsi ulteriormente verso gli inizi della terza decade, quando raggiungerebbe la massima potenzialità, espressa nell’immagine in evidenza.

Un riscaldamento importante, che computerebbe un aumento termico di circa 50°C in 7/8 giorni in quella sezione atmosferica, di cui 30/40°C in 2/3 giorni e, soprattutto, piuttosto esteso, appunto dall’artico groenlandese fino all’estremo lembo nord-orientale siberiano. Una manovra che, come evidente dalla stessa immagine, delocalizzerebbe in maniera palese il Vortice Polare Stratosferico, allontanandolo dalla sua sede naturale, cerchio bianco, e confinandolo sull’Artico canadese.

Questa manovra comporterebbe una immediata e anche apprezzabile, forse la più importante di tutto l’inverno, diminuzione delle velocità zonali nel comparto stratosferico, come mostra in maniera evidente la seconda immagine, in maniera più incisiva a partire proprio dall’inizio della terza decade. Calo importante delle velocità zonali permeante tutti i livelli stratosferici.

Dai riscontri nella bassa Stratosfera, intorno ai 16000 m, rinveniamo una sempre più evidente crescita dei clusters easterlies, ossia di una circolazione che andrebbe orientandosi da Est anziché da Ovest. Per finire, per la prima volta, le simulazioni ensemble del modello americano GFS, ultima immagine, evidenziano un cavo freddo piuttosto ostinato avanzare lungo il bordo orientale di un anticiclone di blocco, fisiologicamente proteso sin verso la Scandinavia, grazie al calo di tensione della corda atlantica. Le singole corse ufficiali del modello americano avevano già prospettato da qualche run un simile scenario, ma la presa in considerazione di questo tipo di circolazione fredda, da parte del quadro Ensemble di GFS, avvalora ulteriormente l’ipotesi di una terza decade del mese minacciata fortemente da azioni fredde, dalla Russia verso l’Italia.

La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare questa evoluzione per l’ultima parte di Marzo, attraverso quotidiani aggiornamenti.