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In Russia registrato farmaco contro le complicazioni del Covid-19

Il ministero della Salute della Federazione Russa ha registrato un nuovo farmaco per la terapia contro il Covid-19.

Secondo l'ufficio stampa del dicastero, il farmaco Levilimab (nome commerciale "Ilsira") ha ottenuto il certificato di registrazione.

"Il farmaco è indicato per i pazienti con un decorso grave della malattia, quando si sviluppa la cosiddetta tempesta di citochine, un'eccessiva reazione infiammatoria dell'organismo al contagio del virus, che provoca danni ai tessuti e agli organi, in particolare ai tessuti polmonari, e un grave decorso dell'infezione con un possibile esito fatale", si legge nella nota.

Levilimab è prodotto dalla società biotecnologica Biocad. E' un inibitore dell'interleuchina-6. Come risulta dalle raccomandazioni metodologiche temporanee del ministero della Salute su diagnosi e trattamento dell'infezione da coronavirus, la mortalità del COVID-19 è inoltre associata ad un aumento del livello di interleuchina-6. Inizialmente il farmaco era stato sviluppato per trattare l'artrite reumatoide.

Come spiegato dall'azienda Biocad, il farmaco ha ricevuto la registrazione statale in modalità speciale. Sono ancora in corso studi clinici della terza fase: questo passo serve per ottenere un certificato di registrazione permanente.

Alla fine di maggio la società ha dichiarato che 13 cliniche erano coinvolte negli studi e che i medici hanno notato una tendenza positiva nei pazienti con un decorso della malattia di media gravità.

L'uso di "Ilsira" è possibile solo in ospedale. È controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni, nelle donne in gravidanza e in allattamento, nonché nei pazienti con grave insufficienza epatica e con infezioni batteriche nella fase acuta, inclusa la tubercolosi.

In Russia, secondo gli ultimi dati ufficiali, i casi complessivi di Covid-19 registrati hanno raggiunto quota 458.689. Di questi 5.725 sono stati i decessi, mentre le guarigioni sono state 221.388.