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La Russia chiede agli Usa di revocare le sanzioni contro l'Iran per emergenza coronavirus

Gli Stati Uniti stanno deliberatamente impedendo all'Iran di combattere il coronavirus, Mosca sta spingendo Washington a revocare immediatamente le sanzioni contro Teheran, hanno affermato al ministero degli Esteri russo.

"Sullo sfondo delle notizie in arrivo sulla crescente pandemia causata dal coronavirus Covid-19, non possiamo fare a meno di prestare attenzione alla condizione ingiusta e ineguale in cui versa la Repubblica Islamica dell'Iran, nostro buon vicino e partner", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo.

In precedenza il presidente iraniano Hassan Rouhani aveva affermato che le sanzioni unilaterali imposte dagli americani nel maggio 2018 nell'ambito della campagna di "massima pressione" sono diventate un potente ostacolo alla lotta efficace contro la diffusione dell'infezione nel Paese. Il ministero degli Esteri russo ritiene che il motivo dei numerosi decessi a seguito del coronavirus in Iran risieda non solo nella malattia stessa, ma anche nel fatto che gli Stati Uniti ne impediscono deliberatamente la lotta per mezzo delle loro misure afflittive contro Teheran.

Ali Khamenei: epidemia è un attacco biologico

Il leader supremo iraniano Ali Khamenei ha dichiarato durante un discorso alle forze armate del paese che la attuale epidemia di coronavirus, che ha portato all'infezione di oltre 9000 persone in Iran, avrebbe potuto essere orchestrata intenzionalmente. Nel discorso, il leader ha fatto riferimento ad "alcune prove" che suggerirebbero che la pandemia sia stata creata dall'uomo, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

In precedenza, un rappresentante del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, aveva suggerito sulla sua pagina Twitter che il coronavirus COVID-19 sarebbe stato "portato" nella città cinese di Wuhan dai militari USA. Tuttavia, non ha fornito prove concrete a sostegno dei suoi sospetti.