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Omicidio Soleimani, telefonata tra i ministri degli Esteri di Russia e Iran

I capi delle diplomazie di Russia ed Iran Sergey Lavrov e Mohammad Javad Zarif hanno sottolineato nel corso di una conversazione telefonica che l'uccisione del generale Qasem Soleimani porterà ad un nuovo ciclo di escalation nella regione.

Lo ha comunicato il ministero degli Esteri russo.

"I ministri hanno sottolineato che le azioni statunitensi rappresentano una grave violazione del diritto internazionale e non contribuiscono a trovare soluzioni ai complessi problemi che si sono accumulati in Medio Oriente, ma porteranno ad un nuovo ciclo di escalation nella regione", si afferma in una nota del dicastero diplomatico russo.

Pentagono rivendica uccisione di Soleimani

In precedenza il Pentagono ha confermato che gli Stati Uniti hanno condotto l'operazione contro Soleimani. Secondo l'ambasciatore iraniano in Iraq Iraj Masjidi, a seguito dei raid nei pressi di Baghdad, sono rimaste uccise 12 persone.

Tra le vittime, oltre a Soleimani, c'era il vice comandante di un gruppo armato sciita, che il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva imputato di aver attaccato l'Ambasciata americana a Baghdad il 31 dicembre. La massima carica dello Stato iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, ha promesso di vendicare la morte di Soleimani.

Trump: con uccisione di Soleimani Usa cercano di fermare la guerra

Parlando ieri sera dalla residenza in Florida di Mar-a-lago, il presidente americano Donald Trump è intervenuto in pubblico per la prima volta dopo l'attacco aereo statunitense mirato che ha ucciso Qasem Soleimani, il comandante dei Quds del Corpo delle guardie della Rivoluzionaria Islamica iraniana.

Nel suo breve discorso, Trump ha detto di aver ordinato il attuale attacco "per fermare una guerra", sottolineando che la sua soluzione non è stata presa per "iniziare una guerra".

Militari russi sicuri, assassinio di Soleimani porterà escalation in Medio Oriente

L'omicidio miope da parte degli Stati Uniti del capo delle forze speciali Quds dei pasdaran iraniani Qasem Soleimani, provocherà una forte escalation in Medio Oriente e conseguenze negative per la sicurezza internazionale, ha commentato il ministero della Difesa russo.