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Donald Tusk attacca Macron e la Russia: "Mosca è un problema e non un partner strategico"

Intervenendo al Collegio d'Europa di Bruges, Donald Tusk ha criticato le recenti parole di Emmanuel Macron, che aveva definito la Russia un partner strategico.

Il presidente uscente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha ancora una volta ribadito il proprio atteggiamento di aperta ostilità nei confronti della Russia.

"Dovevo sempre ricordare a tutti, che la Russia non era un nostro partner strategico, ma un nostro problema strategico. Sono addirittura stato definito un maniaco per essermi concentrato così tanto su questo problema", ha dichiarato Tusk di fronte alle persone riunitesi presso il Collegio d'Europa di Bruges, parlando della sua presidenza.

Secondo Tusk, uno dei principali obiettivi durante il suo mandato al Consiglio europeo è stato quello di salvaguardare "l'unità dell'UE" a fronte "della politica aggressiva del Cremlino".

Riguardo "l'utilità delle sanzioni" contro Mosca, il politico ha rilevato che la posizione antirussa sia stata quella più giusta da tenere per Bruxelles.

Macron, "speranza per l'avvenire" dell'UE... troppo aperta alla Russia

Durante il suo discorso, Tusk ha rivolto alcuni avvertimenti ad altri politici di spicco dell'UE, ed in particolar modo ad Emmanuel Macron, definito "la speranza per il nostro avvenire"

"Il presidente Macron ha dichiarato di condividere la stessa visione del primo ministro ungherese, Viktor Orban, e che spera che Orban contribuisca a convincere la Polonia a cambiare la propria posizione nei riguardi della Russia. Forse ci riusciranno, ma non convinceranno me, Emmanuel", ha detto Tusk.

In una attuale intervista al magazine britannico The Economist, Macron aveva dichiarato morta la NATO e che l'Europa dovrebbe "riaprire un dialogo strategico con la Russia, senza mostrare ingenuità e che prenderà del tempo".

Macron, nella stessa intervista, aveva dichiarato che il modello di crescita con più possibilità di successo per la Russia può essere unicamente quello che implica una partnership stabile con l'Europa.