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Per capo diplomazia tedesca “noi abbiamo bisogno dei russi, i russi hanno bisogno di noi”

In un'intervista con RT il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel ha auspicato in una fase di tranquillità nei rapporti tra la Russia e l'Europa.

Secondo il capo della diplomazia di Berlino, la Germania e la Russia dovrebbero occuparsi insieme della prosperità economica comune.

"Come tedeschi sappiamo che abbiamo bisogno dei russi ed i russi hanno bisogno di noi per assicurarci di migliorare la nostra posizione economica, affinché regni la pace e vengano fermati i conflitti".

Il politico ha inoltre commentato la condizione in Ucraina. Secondo Gabriel, è stato "molto contento" quando Vladimir Putin ha espresso gradimento all'iniziativa per una missione di di pace nel Donbass.

"Certo le condizioni che propone la Russia in questa direzione non sono le stesse di quelle che offriamo noi o promuove l'Ucraina, ma credo che questo sia il primo e giusto passo", ha aggiunto.

Secondo Gabriel, la Germania vorrebbe che le relazioni tra la Russia e l'Ucraina fossero migliori a tralasciare "dalle difficoltà odierne".

Ha spiegato che tramite gli accordi di Minsk il suo Paese vuole contribuire al processo di pace per eliminare le sanzioni contro la Russia.

Il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato la scorsa settimana di sostenere l'idea di inviare forze di pace in Ucraina. Successivamente la portavoce del governo tedesco Ulrike Demmer aveva espresso la soddisfazione di Berlino per la presa di posizione del presidente russo. Tuttavia, secondo il capo di Stato russo, questo scenario è realizzabile solo se le forze di pace avranno il compito esclusivo di garantire la sicurezza della missione OSCE e potranno essere schierati solo a ridosso della linea di demarcazione. Secondo il presidente russo, la questione dovrebbe essere discussa solo dopo il ritiro dell'esercito e degli armamenti pesanti e con l'avvio di un canale diretto di dialogo con i rappresentanti delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk. Putin ha dichiarato che avrebbe dato disposizioni al ministero degli Esteri per elaborare una risoluzione che garantisse la sicurezza della missione OSCE in Ucraina quando queste condizioni saranno soddisfatte.

Da tempo le autorità ucraine esortano la comunità mondiale ad inviare forze di pace nel Donbass. Secondo Kiev, i caschi blu dovrebbero essere dislocati in tutta la regione del Donbass fino al confine con la Federazione Russa. Allo stesso tempo Kiev si rifiuta di avviare negoziati diretti con le autorità autonomiste filorusse di Donetsk e Lugansk.