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Financial Times: Nord Corea più vicina a Russia dopo raffreddamento rapporti con Cina

Dopo il raffreddamento delle relazioni con la Cina, la Corea del Nord si avvicina sempre più verso Mosca, scrive il Financial Times.

Gli Stati Uniti sperano che il Cremlino possa ricoprire un "ruolo chiave" nella soluzione della crisi nordcoreana, anche se secondo uno degli esperti russi queste speranze sono fortemente esagerate e l'unico modo per risolvere la crisi è riconoscere informalmente lo status di potenza nucleare della Corea del Nord, osserva il giornale.

Questo mese uno dei leader della nomenclatura nordcoreana, il ministro degli Esteri Kim Yong-nam, ha preso parte all'insediamento del presidente dell'Iran dopo aver fatto scalo a Mosca, anche se il viaggio attraverso Pechino sarebbe stato molto più conveniente, scrivono i giornalisti del Financial Times Kathrin Hille e Catherine Manson.

"I nordcoreani hanno litigato con la Cina, molti dei loro contatti politici sono stati congelati o notevolmente ridotti," — ha dichiarato l'ex ambasciatore russo in Corea del Nord Valery Sukhinin.

Secondo gli opinionisti e analisti russi, il sostegno del Cremlino alle sanzioni delle Nazioni Unite contro la Corea del Nord segnala la poca influenza della Russia sul suo vecchio alleato dell'era sovietica. Più di 17 anni fa la Russia aveva sostituito il trattato sovietico con la Corea del Nord, che garantiva sostegno a Pyongyang nel caso di un attacco militare, con il trattato di amicizia senza questa condizione.

"Di conseguenza l'affidamento della Corea del Nord su di noi è diminuito. Tuttavia non ci hanno imputato e non ci attaccano nella loro retorica. Tuttavia nelle recenti dichiarazioni hanno criticato la Russia per il suo sostegno a Washington," — ha affermato Sukhinin.

Le autorità russe vedono nell'ossessione nordcoreana sul programma missilistico e nucleare "il chiaro tentativo di un Paese isolato e debole di difendersi da un avversario più forte", scrivono la Manson e la Hille. Mosca si rifiuta ufficialmente di riconoscere la Corea del Nord come potenza nucleare. Tuttavia, secondo gli analisti russi, l'unica opzione realistica per risolvere il conflitto è quella di attribuire a Pyongyang lo status di potenza nucleare come l'India e il Pakistan senza il riconoscimento formale, senza intraprendere tentativi per disarmarla.

"L'obiettivo della Corea del Nord sta nel fatto che tutti riconoscano che possiede armi nucleari. Vuole ottenere questo status. Non crediamo che i nordcoreani siano una minaccia per noi o la Cina, ma allo stesso tempo è importante per noi garantire che questo processo non peggiori," — ha concluso Sukhinin.