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Visti negati ai diplomatici dagli USA, la Russia chiede di spostare la sede ONU a Sochi

La Russia risponderà con una sorpresa agli USA, rei di aver negato il rilascio dei visti a una delegazione diplomatica che avrebbe dovuto partecipare all'Assemblea dell'ONU. Lavrov, inoltre, lancia l'idea di spostare la sede Onu a Sochi.

La risposta della Russia sarà forte. E' quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in una intervista a margine della 74° sessione dell'Assemblea Generale dell'ONU. "Dichiariamo apertamente la nostra posizione. Prepareremo misure. Non ci precluderanno l'opportunità di preparare una sorpresa", ha sottolineato duramente Lavrov. 

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, lo scorso 24 settembre aveva denunciato il rifiuto delle autorità USA al rilascio dei visti alla delegazione russa, che avrebbe dovuto assistere alla seduta dei lavori dell'Assemblea Generale. Un fatto che la portavoce aveva definito "scandaloso" e "immotivato".

Le personalità colpite dalle misure USA

"Un modello scandaloso di mancanza di rispetto che gli USA riservano verso gli altri membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, così come un venir meno ai suoi obblighi di Paese anfitrione dell'organizzazione mondiale", aveva denunciato la Zakharova. 

Tra le personalità colpite dalla misura restrittiva ci sono Dmitri Rogozin, vice primo ministro e attuale capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, Leonid Slutski, al Vertice del Comitato Relazioni Internazionali della Duma di Stato, il senatore Kostantin Kosachov. 

Non solo i russi, ma anche delegati di altri paesi hanno subito la negazione del visto o restrizioni diplomatiche. In particolare il leader iraniano Hasan Rohani e il ministro degli Esteri Mohamad Yavad Zarif, hanno subito restrizioni di movimento, possono spostarsi solo dalla sede della missione diplomatica al palazzo dell'ONU. Da Teheran è stato inteso come un tentativo di sconfortare la partecipazione ai lavori delle Nazioni Unite.

Il ministro degli Esteri della repubblica islamica aveva Il ministro degli Esteri della repubblica islamica aveva dichiarato: "Gli USA tengono in ostaggio da anni la sede dell'ONU"

Spostare la sede dell'ONU

Lavrov sembra essere d'accordo con il suo omologo iraniano. "Credono di poter fare ciò che gli pare, mentre gli altri devono fare solo ciò che loro gli concedono di fare", con queste parole il ministro russo ha descritto il principio di "esclusività" della Casa Bianca. 

La soluzione, secondo Lavrov, c'è ed quella di iniziare a mettere in questione il fatto che siano gli USA ad ospitare la sede dell'ONU. "E' venuto il momento di discutere la questione del che fare con la sede dell'Onu", ha dichiarato, proponendo di spostare la sede in una città russa, ad modello Sochi.