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Media: gli USA hanno bisogno di nuova politica per contrastare minaccia russa

Washington ha bisogno di un nuovo corso politico per fermare la tendenza aggressiva della Russia. Ne parla il Daily Beast.

Dopo la sconfitta dell'Unione Sovietica nella Guerra Fredda, molti americani credono che la Russia sia un "ex avversario schiacciato e indebolito" — afferma la pubblicazione.

Tuttavia molti fatti recenti dimostrano che non è così che stanno le cose.Tutto è iniziato nel 2008 con l'invasione e occupazione russa della Georgia, e da allora, spiega l'autore, questa "aggressione russa" ha guadagnato slancio. 

La pubblicazione riassume così le tappe di questa evoluzione aggressiva della Russia: nel 2014 la Russia si è annessa la Crimea e ha scatenato la rivolta nel Donbass; nel 2015 le forze armate russe sono arrivate in Siria e da allora continuano a sostenere il presidente Bashar Assad, "che usa armi chimiche" contro il suo popolo; nel 2016 l'aviazione giapponese ha intercettato 301 aerei russi: lo stesso livello dei tempi della guerra fredda; nel 2017 la Russia ha aperto la sua nuova base militare, l'Arctic Shamrock, e ha aumentato il numero di manovre militari nella regione; nel 2018 Mosca ha tentato di avvelenare, nel Regno Unito, la sua ex spia Sergei Skripal e sua figlia Julia.

"Le amministrazioni Bush e Obama non sono state in grado di rallentare questa tendenza, e continuerà fino a quando Trump non si rifiuterà di parlare male di Vladimir Putin", asserisce l'autore. 

A suo avviso, le autorità russe stanno ancora considerando gli Stati Uniti come il loro principale nemico. Pertanto, Washington ha bisogno di un nuovo corso politico che riconosca che la Russia è una minaccia e la contrasti. 

"Abbiamo bisogno di una politica che diriga la comunità militare e dei servizi segreti per rilevare, respingere e distruggere qualsiasi azione volta a destabilizzare gli Stati Uniti. Senza una simile politica non c'è motivo di credere che la continua aggressione e l'espansione della Russia si placheranno da sole", conclude la pubblicazione.