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Der Spiegel: l’Occidente è la minaccia principale per la Russia

Putin ha aumentato la frequenza delle esercitazioni Zapad al confine orientale della NATO. Adesso verranno tenute ogni due anni.

"La Russia intende aumentare significativamente la frequenza delle esercitazioni occidentali al confine orientale della NATO" ha riferito la pubblicazione tedesca Der Spiegel il 30 ottobre.

Finora, tali esercitazioni si svolgevano ogni quattro anni, ora le manovre delle forze armate russe insieme alla Bielorussia si terranno ogni due anni. Il numero dei partecipanti sarà fino a 100 mila unità, con centinaia di carri armati e aerei.

Questa intenzione è stata annunciata per la prima volta durante un briefing riservato per i militari e diplomatici tenutosi a Berlino il 19 settembre, praticamente immediatamente dopo la conclusione delle esercitazioni Zapad-2017.

L'adibito militare della Russia ha annunciato i piani per condurre esercitazioni con più frequenza. Dopo questa dichiarazione, gli esperti della NATO sono giunti alla conclusione che al momento Mosca, rappresenta la più grande minaccia per l'Occidente.

Ricordiamo che la NATO ha imputato Mosca di nascondere i dati sul vero numero dei partecipanti alle esercitazioni. Ufficialmente oltre 12.700 soldati hanno partecipato alle manovre. Il monitoraggio obbligatorio dell'OSCE è implicito per le esercitazioni militari che coinvolgono più di 13.000 persone.

L'alleanza atlantica dispone a Bruxelles di un centro segreto per l'analisi delle esercitazioni, secondo la quale il numero dei partecipanti non era di 12.700 persone, ma 60.000 nelle esercitazioni in Bielorussia. Tali dati sono basati su immagini satellitari ricevute in particolare dalla Bundeswehr.

La NATO insiste inoltre che le manovre Zapad-2017 vengano condotte su un territorio di oltre 2000 chilometri, dal confine russo-ucraino a sud fino alla penisola di Kola oltre il Circolo Artico. Così, la Russia ha dimostrato la sua capacità di intraprendere azioni lungo tutto il confine con la NATO coinvolgendo tutte le parti delle proprie forze terrestri, aeree e navali.

La Russia a sua volta, ha imputato l'alleanza di fare inutili provocazioni: recentemente la NATO ha rafforzato la sua presenza nei paesi baltici e in Polonia. Allo stesso tempo, Bruxelles aderisce apertamente alla strategia di "contenimento".

Esperti occidentali ritengono che la dichiarazione russa sulla maggiore frequenza delle esercitazioni Zapad è un nuovo livello di escalation. Giovedì 2 novembre si terrà una riunione del Consiglio Russia-NATO.

Questa è l'unica piattaforma per un dialogo tra Mosca e l'alleanza, ma finora le parti continuano a scambiarsi rimproveri reciproci per le rischiose provocazioni.

Tra due settimane, avrà luogo la riunione dei ministri della difesa dei paesi membri dell'Alleanza a Bruxelles.

Come precedentemente riportato da BakuToday, la NATO è particolarmente preoccupata per la sua impreparazione nel caso di un confronto con la Russia. Le importanti carenze della logistica e la necessità di creare una nuova struttura di comando in Europa sono state menzionate nella nuova relazione dell'organizzazione.