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Media: criticando i THAAD in Corea del Sud la Russia ottiene il vantaggio sugli USA

Le dure dichiarazioni della Russia sul dispiegamento dei THAAD nella Corea del Sud meritano approvazione perché oggi i conflitti internazionali non si possono risolvere con la forza, e quindi Mosca ha il vantaggio etico dinanzi gli USA. Lo sostiene l’esperto del Global Times Gao Fei.

Il 4 settembre il ministero dell'Ambiente della Corea del Sud ha approvato il dispiegamento del complesso antimissile americano THAAD.

La Russia ha reagito bruscamente, scrive Global Times. Il vice ministro degli Esteri Sergey Ryabkov ha dichiarato che il collocamento dei sistemi antimissile americani vicino le frontiere russe innescherà, prima o poi, le reazioni militari da parte di Mosca per il controbilanciamento delle forze.

Secondo il politologo cinese Gao Fei, la posizione della Russia si spiega soprattutto con il attuale peggioramento dei rapporti con gli USA. Dopo la crisi ucraina la pressione politica, economica e militare dell'Occidente sulla Russia è continuamente in crescita. Le realzioni tra Mosca e i paesi occidentali sono arrivati al punto più basso dagli anni della guerra fredda.

Dal punto di vista militare Washington cerca di "stringere la Russia nella morsa", avvicinandola da est e da ovest. Secondo l'autore dell'articolo, in questa condizione alla Russia resta "poco spazio di manovra". Questo è il motivo principale per la "brusca reazione" di Mosca ai THAAD.

Senza dubbio le dichiarazioni di Mosca hanno un effetto positivo sui rapporti con la Cina. Pechino ha già espresso più di una volta il suo malcontento per le azioni degli USA e la Corea del Sud.

"È ovvio che maggiore è la adiacenza tra Russia e Cina nel triangolo Russia — Cina — USA, più è vantaggiosa la posizione della Russia nel gioco contro gli Stati Uniti", è sicuro l'esperto.

La posizione della Russia merita rispetto anche perché oggi le crisi internazionali non si possono risolvere con la forza militare. È un atteggiamento del passato. Oggi i conflitti bisogna risolverli con le trattative e il ripristino della fiducia fra i paesi, sottolinea il giornale.