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Compagnia Total pronta a prendere parte a megaprogetto in Russia

La compagnia petrolifera Total sta elaborando il progetto da 10 miliardi di dollari Arktik-2, avviato con il partner russo Novatek, scrive Les Echos in Russia Benjamin Quénelle.

Era uno dei documenti di lavoro sul tavolo di Emmanuel Macron alla preparazione per il suo convegno con Vladimir Putin a Versailles a maggio. La Total vuole prendere parte al progetto Arktik-2, piano per la produzione di gas naturale liquefatto nell' Estremo Nord russo avviato dalla compagnia russa Novatek, vicina al Cremlino. I due presidenti hanno pubblicamento discusso del progetto, e da allora la Total parla sempre più della sua volontà di entrare nel consorzio. Queste ambizioni, chiaramente espresse in un'intervista con la stampa russa dal suo direttore generale, Patrick Pouyanné, riflettono la volontà di Total incrementare il suo portafoglio nel settore del gas liquefatto e rafforzare la la sua posizione nel commercio di esso, si legge nell'articolo.

La compagnia petrolifera francese è già partner di Novatek e possiede il 19% delle sue azioni, partecipando al progetto di un impianto per il gas liquefatto nella penisola Yamal, osserva il giornalista.

La costruzione dell'impianto nell'ambito dell'Arktik-2 dovrebbe iniziare nel 2019 e entrerebbe in funzione nel 2023. Total spera che in questo lasso di tempo la sovrasaturazione nel mercato del gas liquefatto finisca.

Novatek assicura che l'impianto, secondo il progetto Arctic-2 sarà costruito utilizzando tecnologie russe e pertanto non sarà influenzato dalle sanzioni occidentali contro Mosca nell'ambito dei proetti per l'Artico. È inoltre fuori dal campo d'azione delle sanzioni adottate quest'estate da Washington per i gasdotti. Tuttavia, questo non risolve il problema finanziario. Le sanzioni finanziarie hanno significativamente complicato l'investimento in Yamal, creando ostacoli alla partecipazione delle banche francesi, nonostante le garanzie della compagnia francese di assicurazioni Coface.

Novatek ha posto delle condizioni per la partecipazione di Total ad Arktik-2: la Francia deve partecipare direttamente con dei finanziamenti. É un momento critico che, senza dubbio, è stato di fondamentale importanza nel documento di lavoro di Total, discusso all'Eliseo, crede Quénelle.