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Comune di Almenno San Salvatore ringrazia la Russia per l'aiuto nella lotta contro coronavirus

L'amministrazione del piccolo comune bergamasco ha espresso gratitudine al personale militare russo che contribuisce a contrastare il coronavirus in Lombardia, la regione più colpita dal COVID-19 in Italia, ha comunicato il ministero della Difesa russo in una nota.

L'appello, firmato dal sindaco del comune, Michele Sarchielli a nome della comunità locale, esprime gratitudine agli specialisti russi per l'assistenza fornita e rileva che il lavoro dei militari russo dà loro forza e fiducia nella lotta contro la pericolosa infezione.

"Noi, la Fondazione Rota e l'amministrazione del comune di Almeno San Salvatore, siamo infinitamente grati e riconoscenti per il lavoro di oggi... Il vostro arrivo e il vostro aiuto ci danno forza e ci incoraggiano a continuare la lotta, aiutandoci a raggiungere i nostri obiettivi. Comprendiamo che occorre continuare il nostro lavoro, quindi esprimiamo la nostra gratitudine per il vostro lavoro", si legge nel documento.

I medici militari russi, insieme ai colleghi italiani, ricevono e prendono in cura i pazienti con COVID-19 presso l'ospedale da campo di Bergamo.

No a motivazioni politiche per aiuti all'Italia contro COVID-19

Non c'è e non può esserci alcuna motivazione politica nelle azioni della Russia in soccorso dell'Italia nella lotta contro il coronavirus, non vale la pena prestare molta attenzione alle varie speculazioni su questo argomento, ha affermato Sergey Zheleznyak, membro della commissione Esteri della Duma.

"Non c'è un background politico per le azioni della Russia. Il nostro Paese non agisce mai con metodi prediletti dai Paesi delle cosiddette democrazie occidentali. Non barattiamo aiuto alle persone per revocare le sanzioni e ottenere vantaggi. In Russia si persegue la posizione che l'attuale pandemia è una sfida per tutta l'umanità e se non ci aiutiamo a vicenda non riusciremo a farcela singolarmente".